“Quando i giovani decidono di non limitarsi a lamentarsi ma scelgono di mettersi al servizio della propria comunità, la politica ha il dovere di sostenerli. È quello che stanno facendo i ragazzi di Borgo Futuro, a Borgo Faiti, e che, in altre zone della città, stanno portando avanti anche i giovani di Fare Latina”.
Luca Bagnato, coordinatore comunale di Fare Latina, commenta così la giornata di pulizia organizzata a Borgo Faiti dai ragazzi di Borgo Futuro, l’associazione guidata dal presidente Marco Riccio e dal vicepresidente Michael Guadagnino, che da qualche mese ha aderito al movimento civico Fare Latina.
“Quella di Borgo Faiti non è stata soltanto una semplice raccolta di rifiuti – afferma Luca Bagnato – ma è la dimostrazione che esiste una generazione che non aspetta che qualcuno risolva i problemi, ma sceglie di impegnarsi in prima persona. È questo il modello di partecipazione che vogliamo costruire”.
Il coordinatore di Fare Latina sottolinea come il progetto non rappresenti un episodio isolato. “Da una parte c’è Borgo Futuro che sta lavorando per valorizzare Borgo Faiti; dall’altra Fare Latina Giovani che sta promuovendo iniziative di cittadinanza attiva nei quartieri della città, come già avvenuto al Nicolosi. Esperienze diverse ma unite dalla stessa idea: restituire protagonismo ai giovani e ai territori. Per troppo tempo si è parlato dei giovani senza coinvolgerli davvero – aggiunge Bagnato – ma noi abbiamo scelto una strada diversa: affidare loro responsabilità, ascoltare le loro idee e sostenerli quando decidono di fare qualcosa di concreto perché è così che si costruisce una nuova classe dirigente. I borghi e i quartieri devono tornare ad essere luoghi di partecipazione, identità e comunità.
Se oggi tanti ragazzi stanno dedicando il loro tempo libero a ripulire strade, prendersi cura degli spazi pubblici e coinvolgere altri cittadini – afferma ancora il coordinatore comunale di Fare Latina – significa che Latina ha energie straordinarie su cui costruire il futuro. L’esperienza di Borgo Futuro deve essere soltanto l’inizio – conclude – e anzi ci auguriamo che in ogni borgo e in ogni quartiere possano nascere nuovi comitati, nuove associazioni e nuovi gruppi di giovani pronti a mettersi in gioco per la propria comunità. La politica deve smettere di cercare i giovani solo in campagna elettorale e iniziare a renderli protagonisti delle scelte, affidando loro responsabilità reali e ascoltandone idee e progetti. Fare Latina continuerà a investire con convinzione su questa visione, perché crediamo che il cambiamento non nasca nei palazzi, ma nelle strade, nei quartieri e nei borghi con l’impegno quotidiano dei cittadini che scelgono di partecipare. È così che si costruisce una città più forte, più unita e capace di guardare al futuro”.
