Comitato del Monumento Naturale, arriva l’intervento del Partito Socialista Italiano: “Non ci pieghiamo a certe logiche”
Il PSI “ritiene necessario ristabilire con nettezza la verità su quanto accaduto nella seduta del 30 luglio, perché le ricostruzioni diffuse non corrispondono ai fatti e rischiano di fuorviare i cittadini”.
“FdI ha imposto un vincolo unilaterale sulla scelta del nome della Minoranza, pretendendo di decidere da sola il nominativo. Il PSI ha rifiutato questa forzatura, difendendo il rispetto delle regole e della dignità istituzionale. Il nome indicato da FdI non era quello della consigliera Silvi, ma un nominativo esterno.
Quando è apparso evidente che alcuni consiglieri della minoranza di FdI avrebbero votato il candidato PSI, la seduta è stata sospesa. In quei minuti la consigliera Silvi ha ottenuto l’appoggio della Maggioranza PD, che ha così escluso il candidato PSI e spaccato FdI.
Leggi anche:
CORI NOMINA I NUOVI MEMBRI DEL COMITATO DI GESTIONE DEL MONUMENTO NATURALE DI GIULIANELLO
“A questo punto le domande non sono più rinviabili: perché il PD ha scelto di sostenere la candidata di FdI? È espressione della maggioranza? La minoranza voleva altro. Perché ha lavorato per eliminare il candidato PSI dal Comitato? Quali interessi, quali rapporti, quali equilibri si volevano proteggere?
E soprattutto: perché la Maggioranza interviene nelle dinamiche della Minoranza, alterandone la rappresentanza?“.
“Quella messa in scena non è politica: è un’operazione di potere costruita in pochi minuti, lontana da ogni trasparenza, che indebolisce la Minoranza e tradisce il ruolo delle istituzioni. Un metodo che non appartiene alla buona politica e che i cittadini riconoscono perfettamente. Il PSI non si piega a queste logiche.
Continueremo a essere una voce libera, coerente e radicata nel territorio, impegnata nella tutela del Monumento e nella difesa dei cittadini. La politica seria, quella che non si presta ai giochi di palazzo, trova sempre spazio tra le persone che credono ancora nella trasparenza della buona politica”.
