In ritardo di oltre due anni dalla decadenza dei precedenti, anche il Consiglio Comunale di Cori, ha rinnovato i propri membri nel Comitato di Gestione del Monumento Naturale Lago La Torre di Giulianello, che insiste sui territori amministrativi di Artena e Cori.
Il Comune di Artena aveva già provveduto al rinnovo nell’ottobre del 2024, individuando i suoi rappresentanti: Laura Pincarelli, Lara Caschera e Carlo Scaccia attualmente presidente.
Il Consiglio Comunale di Cori, nella seduta del 30 luglio, ha espresso i propri rappresentanti, due per la Maggioranza, Alessandro Bruschini e Tommaso Conti, ed uno per la Minoranza, Germana Silvi.
Il Sindaco, come prevede il Regolamento del Comitato di gestione, ha nominato anche un membro esperto di sua fiducia: Stefano Sarrocco.
“I componenti delle Minoranze, purtroppo, non hanno espresso un solo nome – dichiara la consigliera Germana Silvi (FdI). Nonostante nei giorni precedenti il gruppo Fratelli d’Italia e il Consigliere del Partito Socialista avessero concordato chi indicare, il giorno del Consiglio il Partito Socialista, senza alcun preavviso, ha cambiato idea. L’esito della votazione della nomina elettiva, ha premiato la sottoscritta, e ringrazio tutto il Consiglio Comunale”.
Il ruolo del Comitato di Gestione del Monumento naturale è quello di vigilare sull’area di circa 170 ettari, di proprietà quasi esclusivamente privata, al fine di garantire la protezione e la conservazione dei suoi delicati ecosistemi e delle sue peculiarità idrauliche e di promuoverne una valorizzazione rispettosa dell’ambiente.
“È un compito particolarmente delicato, soprattutto oggi, che emergono spinte private per un suo sfruttamento eccessivo, in molti casi anche non consentito dai vincoli posti dalle leggi ambientali. Già come consiglieri di minoranza, negli scorsi anni, avevamo segnalato uno sfruttamento intensivo del territorio con un eccessivo numero di eventi, manifestazioni, feste sia pubbliche che private, che mettono a rischio gli equilibri degli ecosistemi.
Ed ora all’orizzonte avanzano ulteriori rischi perché c’è in ballo la richiesta di un privato di realizzare nuove costruzioni e di aprire un agriturismo con annesso un campeggio. Ed è risaputo che i membri eletti dalla maggioranza sono molto vicini a questa azienda privata e pertanto ne sosterranno le mire espansionistiche”.
“Un territorio di grande bellezza paesaggistica e di valore storico, patrimonio di tutta l’umanità deve essere protetto, è quello che ci proponiamo di fare – conclude Germana Silvi – per continuare l’azione di protezione iniziata da tutti coloro che hanno sinceramente lavorato perché nascesse il Monumento”.
