ALCOL, BOTTE ALLA MOGLIE E AGGRESSIONE AL CARABINIERE: IN CARCERE 49ENNE DI SABAUDIA

Nel pomeriggio di ieri, 31 luglio, i Carabinieri della Stazione di Sabaudia hanno dato esecuzione ad un ordine di espiazione di pena detentiva con contestuale revoca della misura della detenzione domiciliare e accompagnamento in carcere, emesso dal Tribunale di Latina nei confronti di un 49enne del posto, già sottoposto alla misura meno afflittiva della detenzione domiciliare.

Il provvedimento è stato adottato a seguito delle ripetute violazioni della predetta misura cui l’uomo era sottoposto e rappresenta l’epilogo di episodi che, negli ultimi mesi, hanno richiesto interventi da parte del Reparto.

La vicenda prende avvio nel mese di febbraio, quando i Carabinieri della Stazione di Sabaudia arrestarono il 49enne all’esito di un intervento presso la sua abitazione. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo, in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, avrebbe aggredito fisicamente la compagna convivente nel corso di una lite, colpendola con schiaffi e percosse in genere, tanto da provocarle diverse contusioni.

All’arrivo dei Carabinieri minacciò, oltraggiò e oppose resistenza agli operanti, venendo arrestato e sottoposto, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, agli arresti domiciliari. Successivamente, essendo stato condannato a mesi otto di reclusione, l’uomo fu sottoposto alla detenzione domiciliare.

Nello scorso mese di luglio, mentre era in regime di detenzione domiciliare per i predetti motivi, l’uomo fu sorpreso dai Carabinieri mentre si aggirava, senza autorizzazione, a Sabaudia, in violazione delle prescrizioni impostegli. Nella circostanza, durante le operazioni di identificazione, tentò di sottrarsi al controllo, opponendo una violenta resistenza e colpendo con una gomitata al petto uno dei militari, che dovette successivamente ricorrere alle cure sanitarie. L’uomo fu arrestato in flagranza per evasione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e ricondotto presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo, richiesta dalla locale Procura della Repubblica.

Sempre nel mese di luglio 2026, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina, unitamente ai militari della Stazione di Sabaudia, intervennero nuovamente presso l’abitazione dell’uomo a seguito della segnalazione di una lite domestica; sul posto, la convivente riferiva ai militari di essere stata strattonata e colpita con un pugno al braccio, durante un diverbio scaturito da motivi di gelosia.

Alla luce della reiterazione delle predette condotte contestate, opportunamente documentate dal Comando Stazione Carabinieri di Sabaudia, il Tribunale di Latina ha disposto la revoca della detenzione domiciliare, ordinando l’espiazione della pena in istituto penitenziario.

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri hanno quindi eseguito il provvedimento restrittivo e, concluse le formalità di rito, hanno tradotto il 49enne presso la Casa Circondariale di Latina, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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