CORI, APPROVATI ASSESTAMENTO E EQUILIBRI DI BILANCIO

Approvati lo scorso giovedì, in Consiglio comunale a Cori, l’assestamento e la verifica degli equilibri di bilancio 2026

Il Consiglio comunale di Cori si è riunito giovedì 30 luglio per l’approvazione dell’assestamento e degli equilibri di bilancio, passaggio indispensabile per la tenuta dell’Ente giacché un bilancio in equilibrio ne garantisce ovviamente il buon andamento economico finanziario.

Nel corso dell’assise civica, dunque, è stato approvato l’assestamento di bilancio e assicurata la salvaguardia degli equilibri. L’assestamento ha riguardato un importo di circa 554.000 euro e ha visto la copertura per gli aggiornamenti contrattuali dei dipendenti e gli arretrati degli stipendi a fronte degli aggiornamenti contrattuali.

Durante il Consiglio è stato inoltre approvato il Pef – piano economico finanziario – per la raccolta dei rifiuti solidi urbani per un importo di circa 1.989.000 euro. Seppur aggiornato al tasso d’inflazione, ha comunque mantenuto un valore contenuto rispetto all’anno precedente. Sul valore del Pef sono State calcolate ed emesse le tariffe del ruolo ordinario Tari a copertura dell’intero costo della raccolta: è importante sottolineare che le tariffe 2026 hanno visto una leggera diminuzione rispetto a quelle dell’anno precedente. La diminuzione delle tariffe è dovuta anche a un aumento degli utenti, pari a circa 150, che risultano iscritti all’anagrafe tributaria, un risultato dovuto all’attività accertativa posta in essere dall’ufficio tributi che ha permesso di ampliare la platea dei contribuenti dando, quindi, maggiore veridicità al ruolo Tari. Nella posizione Tari di ciascun contribuente è prevista una quota perequativa imposta da Arera, quota che permette di prevedere un bonus di 25% a beneficio dei nuclei familiari con un Isee basso. Norma già entrata in vigore nel 2025.

Il ruolo Tari prevede 3 scadenze: 30 agosto, 30 ottobre e 30 dicembre 2026.

In sede di Consiglio è stata, altresì, approvata la definizione agevolata, secondo quanto disciplinato dall’articolo 10 quinquies comma 2 del decreto legislativo 38/ 2026. Una procedura quella della definizione agevolata già contemplata e prevista dalla legge di bilancio del trenta dicembre 2025 n 199.  L’Amministrazione comunale, già in sede di approvazione del bilancio di previsione, nel Dup, aveva manifestato la volontà di aderire alla definizione agevolata: si tratta della possibilità per i contribuenti che hanno ruoli iscritti nel cassetto fiscale presente presso l’Agenzia delle Entrate di poter rottamare i carichi tributari comunali senza pagare interessi legali per quanto riguarda le sanzioni del codice della strada e di pagare solo l’imposta per quanto riguarda i tributi locali, decurtando le  sanzioni e gli interessi. Il sindaco Mauro De Lillis e l’assessore al Bilancio Simonetta Imperia si dichiarano soddisfatti per aver approvato un bilancio in equilibrio e di voler continuare una gestione finanziaria che garantisca nel contempo i servizi alla cittadinanza guardando con attenzione alla gestione economico finanziaria per garantire gli equilibri di bilancio. “Siamo soddisfatti – concludono – per aver contenuto, anzi, migliorato le tariffe della Tari con l’obiettivo di arrivare a una maggiore efficienza della servizio e dei costi della raccolta dei rifiuti urbani in vista dell’attuazione della tariffa puntuale”.

Articolo precedente

ASL DI LATINA, UIL FPL SOLLECITA L’AZIENDA SANITARIA PER IL PERSONALE

Articolo successivo

SCUOLA DI VIA TASSO, LBC: “OCCORRONO TEMPI CERTI PER NON REPLICARE I DISAGI DELLO SCORSO ANNO”

Ultime da Politica