Ambiti territoriali di caccia, il presidente della Provincia di Latina designa i suoi rappresentanti nei due organismi
Il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, tramite due decreti, ha nominato i due rappresentati per l’ente di Via Costa nei due ambiti territoriali di caccia, da sempre colonizzati dalla politica pontina.
La scelta è ricaduta sui due consiglieri provinciali Pasquale Casalini e Gianluca Taddeo. Casalini, consigliere comunale di Identità Setina (nella maggioranza che sostiene il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi), è stato scelto per rappresentare la Provincia nell’Atc Lt1, che copre l’area del nord pontino; Taddeo, sindaco di Formia, nell’Atc Lt2, a cui compete l’area che va da Monte San Biagio al sud pontino.
Gli Ambiti Territoriali di Caccia non sono associazioni legate esclusivamente al mondo venatorio, ma organismi a struttura associativa riconosciuti dalla Regione, in cui convivono realtà diverse: associazioni di protezione ambientale, organizzazioni agricole, rappresentanze venatorie e gli Enti locali del territorio.
La loro funzione è garantire una gestione sostenibile della fauna, tutelare gli ecosistemi, programmare le attività connesse alla caccia nel rispetto delle norme e contribuire a preservare la biodiversità.
La scelta di Casalini e Taddeo ha il chiaro sapore di lottizzazione politica. In particolare, Taddeo va a occupare un posto in una realtà già fortemente lottizzata da Forza Italia, ossia il suo partito e quello di riferimento di Carnevale. A presiedere l’Atc Lt2 c’è un altro fedelissimo di Forza Italia e dell’attuale amministratore unico di Astral, l’ex consigliere regionale Giuseppe Simeone. Si tratta di Franco D’Urso, finito agli onori della cronaca perché, a settembre 2021, fu escluso dalle liste a sostegno dell’attuale Sindaco di Formia Gianluca Taddeo perché, anni prima, aveva patteggiato una pena inerente alla detenzione di armi.
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