Ondata di caldo e sicurezza sul lavoro: la RSU di ABC Latina denuncia condizioni inaccettabili sui mezzi di servizio
“In un momento in cui l’emergenza caldo sta dimostrando tutta la sua drammaticità anche sul nostro territorio, la tutela della salute e della sicurezza di chi lavora all’aperto deve essere la priorità assoluta. Nonostante le raccomandazioni e i rischi evidenti per la salute, la RSU di ABC Latina si trova costretta a denunciare pubblicamente le gravi carenze gestionali e strutturali dell’azienda in merito ai mezzi di servizio. Mentre le temperature raggiungono picchi estremi, diversi automezzi aziendali e la totalità delle Apecar in dotazione agli operatori sono completamente privi di impianto di aria condizionata”. Lo dichiara, in una nota, la rappresentanza sindacale unitaria dell’azienda ABC di Latina.
“Costringere gli operatori a svolgere turni di lavoro sotto il sole all’interno di abitacoli che si trasformano in vere e proprie “scatole di calore” è inaccettabile. Non si tratta di una questione di comfort, ma di un preciso fattore di rischio per la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, esposti quotidianamente a colpi di calore, malori e stress termico elevatissimo.
A fronte delle recenti e tragiche notizie che hanno colpito il mondo del lavoro a Latina, non possiamo tollerare che si continui a fare affidamento solo sullo spirito di sacrificio dei dipendenti.
Chiediamo ad ABC Latina: un intervento immediato per garantire soluzioni alternative e idonee per tutti gli operatori assegnati ai mezzi sprovvisti di climatizzazione. Un piano straordinario per l’adeguamento o la sostituzione dei mezzi obsoleti che non garantiscono gli standard minimi di tutela della salute. Limitare l’esposizione solare nelle ore più critiche
La salute dei lavoratori non può essere messa in secondo piano né subordinata a logiche economiche o di servizio. In assenza di risposte concrete e immediate da parte dell’azienda, la RSU si riserva di attivare tutte le azioni sindacali necessarie e di segnalare la situazione agli organi di vigilanza preposti”.
