15 CHILI DI COCAINA NEL CAMION: DEFINITIVA LA PENA A 5 ANNI E 6 MESI PER L’AUTOTRASPORTATORE FERMATO A LATINA

Arrestato con un ingente carico di droga che trasportava sul suo tir: arriva la pena definitiva nei confronti di Ivan Zonno

Condannato in primo grado, col giudizio abbreviato, a 6 anni e 8 mesi di reclusione, è diventata definitiva la pena per il 56enne foggiano, Ivan Zonno, fermato, a novembre 2024, a Latina Scalo, con 15 chili di cocaina trasportati dentro il suo camion. A emettere la sentenza di primo grado era stato un anno dopo l’arresto, a novembre 2025, il terzo collegio del Tribunale di Latina, presieduto dal giudice Mario La Rosa, a latere i colleghi Francesca Zani e Paolo Romano.

Ora, la difesa, rappresentata dagli avvocati Massimo Frisetti e Fabio Schono, non avendo presentato il ricorso un Corte d’Appello, per effetto della Legge Cartabia ottiene un sesto di sconto della pena, facendo diventare definitiva la pena per Zonno a 5 anni e 6 mesi.

In primo grado, il pubblico ministero Simona Gentile aveva chiesto per il 57enne una pena a 6 anni e 8 mesi di reclusione, compresi 30mila euro di multa. La difesa aveva chiesto invece il minimo della pena anche sulla scorta di diverse sentenze di altri procedimenti, tra cui la condanna a 6 anni di reclusione per l’albanese fermato ad Aprilia con 105 chili di cocaina. Gli avvocati difensori avevano chiesto inoltre le attenuanti generiche e ricordato di come Zonno, che ha ricorso al Riesame dopo l’arresto, avesse collaborato con l’autorità giudiziaria fornendo la scheda Sim del telefono, oltreché ad aver ammesso l’addebito: “Ho commesso un errore perché volevo aiutare la mia famiglia”, avrebbe spiegato l’imputato che aveva sul groppone tre precedenti specifici risalenti a circa 30 anni fa (il Tribunale aveva escluso la recidiva specifica).

Il decreto di rinvio a giudizio immediato per Zonno risale al 15 aprile 2025. A novembre 2024, i militari della Guardia di Finanza di Latina avevano arrestato Zonno, un autotrasportatore proveniente dalla Puglia, nella zona di Latina Scalo. L’uomo era stato fermato dai finanzieri nel corso di controlli tesi al contrasto delle sostanze stupefacenti.

Una volta fermato, il camionista aveva destato immediati sospetti, mostrando un atteggiamento di nervosismo. Dopodiché era scattata la perquisizione da parte dei finanzieri che avevano rinvenuto in una cassetta del furgone ben 15 chili di cocaina suddivisi in altrettanti panetti. In quel momento erano scattati gli arresti per il camionista il quale, successivamente, era stato trasferito in carcere dove è tuttora detenuto.

La difesa di Zonno aveva chiesto in aula, nella prima udienza del 25 settembre 2025, il rito abbreviato per il suo assistito, facendo presente che la sua richiesta di patteggiamento sarebbe stata ignorata dal Tribunale. Il pubblico ministero aveva espresso parere contrario alla richiesta del rito alternativo. All’esito di una breve di una camera di consiglio, il Tribunale aveva accolto il rito abbreviato, rinviando per la discussione che si era celebrata lo scorso 21 novembre.

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