“Rispondiamo con i fatti, non con le polemiche”, le parole dell’Assessore all’Ambiente Maurizio Casabona
“Ho appreso dalla stampa dell’ennesima istanza presentata dal Circolo Legambiente di Terracina con la quale viene chiesta al Sindaco la revoca delle mie deleghe di Assessore all’Ambiente. Ritengo doveroso ribadire che le deleghe assessorili sono una prerogativa esclusiva del Sindaco, che valuta l’operato dei propri assessori sulla base dei risultati raggiunti e dell’interesse della città, non certo in base alle richieste avanzate da associazioni o da chi, ormai da tempo, ha scelto di svolgere una costante opposizione politica all’azione amministrativa», così l’Assessore all’Ambiente del Comune di Terracina, Maurizio Casabona.
«In questi mesi, insieme agli uffici comunali, abbiamo avviato un’importante attività di programmazione e pianificazione del patrimonio ambientale della città – prosegue Casabona – Abbiamo censito tutti i pozzi presenti sul territorio comunale attraverso la documentazione acquisita dalla Provincia, un passaggio fondamentale per programmare in modo efficiente la manutenzione e l’irrigazione del verde pubblico.
Parallelamente è stato avviato un importante piano di riforestazione urbana che ha già consentito la messa a dimora di circa 70 nuove alberature sul territorio comunale, recuperando il patrimonio arboreo perso negli anni e sostituendo anche le piante che nel tempo si erano seccate. Gli interventi hanno interessato Borgo Hermada, via Appia, via Napoli e Santo Stefano e proseguiranno nelle prossime settimane con nuove piantumazioni presso il Parco Arene, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto e nelle aree del Calcatore, grazie anche agli alberi che saranno messi a disposizione dal Parco Naturale dei Monti Ausoni.
Ma soprattutto abbiamo avviato le procedure amministrative necessarie per restituire ai cittadini aree verdi rimaste per troppo tempo prive di una concreta prospettiva di riqualificazione. La Giunta comunale ha approvato la delibera per la progettazione dell’ex Area Rossi – Parco Oasi, primo atto indispensabile per arrivare alla completa riqualificazione dell’area. Allo stesso modo è stata deliberata l’adesione al bando regionale finalizzato alla riqualificazione dell’Area Chezzi, cogliendo un’importante opportunità di finanziamento per valorizzare uno dei principali polmoni verdi della città.
Abbiamo inoltre avviato l’iter per la riqualificazione delle due principali fontane monumentali cittadine, Porta Napoletana e via Bachelet, mentre è in corso l’affidamento della manutenzione di tutti gli impianti di irrigazione dei parchi comunali.
Sono perfettamente consapevole delle criticità presenti sul territorio. Vorrei poterle risolvere tutte immediatamente, ma amministrare significa programmare, predisporre progetti, reperire finanziamenti, rispettare procedure e tempi tecnici previsti dalla legge. Non esiste una bacchetta magica, ma esiste un metodo di lavoro serio che produce risultati concreti.
Un’altra emergenza che stiamo affrontando riguarda l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Purtroppo una parte dei cittadini continua a dimostrare una grave mancanza di senso civico, abbandonando rifiuti nelle campagne, lungo le strade e nelle aree verdi, arrecando un danno ambientale ed economico all’intera comunità.
L’abbandono dei rifiuti non è una semplice inciviltà, ma un comportamento sanzionato dalla legge. Grazie al lavoro della Polizia Locale e degli uffici comunali sono già stati individuati numerosi responsabili e, in 15 casi, sono stati adottati provvedimenti con sanzioni di circa 1.000 euro e, nei casi previsti dalla normativa, anche il fermo amministrativo del veicolo utilizzato per commettere l’illecito.
Il nostro obiettivo è potenziare ulteriormente il sistema di videosorveglianza e intensificare i controlli mirati, così da individuare non solo chi utilizza l’automobile per abbandonare i rifiuti, ma anche chi si reca a piedi a sporcare la città. Chi danneggia l’ambiente deve sapere che sarà perseguito con determinazione.
Parallelamente attendiamo la conclusione della procedura relativa al nuovo affidamento del servizio di igiene urbana. Il protrarsi della vicenda sta inevitabilmente incidendo sull’organizzazione del servizio e in alcune zone della città si registrano ritardi e mancate raccolte che comprendiamo perfettamente essere motivo di disagio per i cittadini. Attendiamo con fiducia la decisione degli organi competenti, auspicando che la procedura possa concludersi quanto prima, così da garantire un servizio stabile, efficiente e all’altezza delle aspettative della città.
Per quanto riguarda l’Area Chezzi, desidero inoltre ricordare che fino al 31 dicembre scorso la gestione e la manutenzione dell’area non rientravano tra le mie deleghe assessorili. Da quando mi è stata affidata anche questa competenza, sono stati effettuati sopralluoghi, avviate le procedure amministrative e programmati gli interventi necessari per la sua riqualificazione.
È legittimo che un’associazione ambientalista esprima critiche, presenti osservazioni o promuova istanze. Tuttavia, appare opportuno interrogarsi se sia coerente svolgere una costante azione di contrapposizione politica nei confronti dell’Amministrazione comunale, essendo stata candidata come prima dei non eletti nella lista di Europa Verde, e contemporaneamente ricoprire un incarico nel direttivo della Protezione Civile comunale, organismo che opera in stretta collaborazione con la stessa Amministrazione nell’interesse esclusivo della collettività. Credo che i cittadini abbiano il diritto di aspettarsi che chi ricopre incarichi all’interno di organismi comunali mantenga sempre un atteggiamento improntato all’imparzialità, alla collaborazione istituzionale e al rispetto dei ruoli.
I cittadini giudicheranno il nostro operato sui fatti e sui risultati. Noi continueremo a lavorare ogni giorno con serietà, trasparenza e senso delle istituzioni, assumendoci ogni responsabilità amministrativa», ha concluso l’Assessore Maurizio Casabona.
«Confermo la mia piena fiducia nell’Assessore Maurizio Casabona. In questi mesi l’Assessorato all’Ambiente ha avviato un’importante attività di programmazione e di rilancio su numerosi fronti: dalla riqualificazione delle aree verdi alla progettazione del Parco Oasi, dall’adesione ai bandi regionali per l’Area Chezzi al piano di riforestazione urbana, fino alle iniziative per il contrasto all’abbandono dei rifiuti e al miglioramento del decoro cittadino e alla riqualificazione delle due fontane, quella di porta Napoletana e quella di via Bachelet.
Si tratta di un lavoro complesso che richiede tempo, procedure amministrative e risorse che stiamo affrontando con il personale che abbiamo a disposizione, e tutto questo non ci consente di dare le risposte nei tempi che vorremmo.
Come Amministrazione siamo consapevoli delle criticità ancora presenti, ma siamo altrettanto convinti che il percorso intrapreso sia quello giusto.
Per queste ragioni confermo piena fiducia nell’Assessore Maurizio Casabona e nel lavoro che, insieme agli uffici comunali e all’intera Amministrazione, sta portando avanti nell’interesse della città di Terracina», le parole del Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.
