ANBI LAZIO, ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE IL VALORE DEL SISTEMA DI BONIFICA

Il “Sistema Lazio” della bonifica si conferma una delle realtà più solide e riconosciute del panorama nazionale. È il messaggio emerso con forza dall’Assemblea nazionale ANBI, svoltasi a Roma nei giorni scorsi e dedicata quest’anno al tema “L’acqua è strategia: il modello italiano per la sicurezza, la crescita e la pace”, che ha riunito rappresentanti del Governo, delle Regioni, delle Autorità di Bacino, del mondo agricolo e dei 142 Consorzi di bonifica italiani per confrontarsi sul ruolo strategico della gestione della risorsa idrica nello sviluppo del Paese.

Nel corso dei lavori è emerso con chiarezza il riconoscimento istituzionale del lavoro svolto da ANBI Lazio e dai Consorzi di bonifica regionali, in special modo di quello del Litorale Nord di Roma, indicati come interlocutori affidabili, capaci di trasformare la progettazione in interventi concreti per la sicurezza idraulica, la tutela del territorio e la gestione della risorsa acqua.

A sottolinearlo è stato Francesco Nazzaro, Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Roma Capitale, che ha evidenziato, in apertura del panel di avvio della due giorni, il valore della collaborazione costruita con il Consorzio di Bonifica Litorale Nord, presieduto da Niccolò Sacchetti, indicando questa sinergia come un esempio concreto di concertazione istituzionale capace di garantire risultati tangibili nella manutenzione del territorio e nella prevenzione del rischio idrogeologico.

Un riconoscimento importante e significativo è arrivato anche dal Prof.  Marco Casini, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale (AUBAC), che ha ribadito come il rapporto con ANBI Lazio e con i Consorzi di bonifica della regione sia diventato negli anni sempre più strutturato, continuo e proficuo.

“Con i Consorzi del Lazio e con ANBI Lazio esiste un confronto costante che, nel tempo, ha saputo tradursi in una collaborazione concreta, capace di dare risposte efficaci ai territori sia sul fronte della prevenzione del rischio sia su quello della tutela e della gestione della risorsa idrica”, ha evidenziato Casini, confermando il ruolo strategico del sistema regionale nella pianificazione e nell’attuazione degli interventi.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dall’Assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio, Giancarlo Righini, che ha ribadito come i Consorzi di bonifica rappresentino un presidio indispensabile per il territorio e per il comparto agricolo regionale.

“L’eccellenza del Made in Lazio e la qualità delle produzioni agricole non potrebbero essere garantite senza il lavoro quotidiano dei Consorzi di bonifica”, ha sottolineato l’assessore, evidenziando inoltre come le risorse regionali destinate alla bonifica siano state impiegate con efficacia e capacità progettuale. Per questo, ha aggiunto, la Regione Lazio è impegnata a programmare nuovi investimenti e ulteriori finanziamenti destinati a rafforzare il sistema della bonifica.

Righini poi ha voluto consegnare al moderatore della giornata, Luciano Fontana Direttore del Corriere della Sera, al Segretario Generale della Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, al Presidente Nazionale di Anbi Francesco  Vincenzi, al Direttore nazionale Massimo Gargano e al Direttore Regionale di Anbi Lazio, Andrea Renna, delle pubblicazioni rimarcando sinergia concertazione e collaborazione quasi quotidiana con i Consorzi di Bonifica e sottolineando le ingenti  risorse garantite al settore grazie anche ad una riforma epocale che ha permesso in un momento particolare dal punto di vista climatico il ruolo degli impianti irrigui regionali.

Una conferma, dunque, della credibilità conquistata dal sistema regionale, che negli ultimi anni ha consolidato un modello fondato sulla collaborazione istituzionale, sulla capacità di progettazione e sulla rapidità nell’attuazione degli interventi, diventando un punto di riferimento nel panorama nazionale della gestione delle risorse idriche.

All’Assemblea hanno partecipato tutti i Presidenti dei Consorzi di bonifica del Lazio: Niccolò Sacchetti (Consorzio di Bonifica Litorale Nord), Lino Conti (Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest), Gianluca Pezzotti (Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina) e il Commissario Straordinario dei Consorzi di bonifica della provincia di Frosinone, Daniele Pili.

Presenti anche i Direttori dei Consorzi: Andrea Renna, Direttore del Consorzio di Bonifica Litorale Nord e Direttore di ANBI Lazio, Tullio Corbo (Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest), Vincenzo Gregori (Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina) e Aurelio Tagliaboschi (Consorzi di bonifica della provincia di Frosinone).

A sintetizzare il significato della partecipazione del Lazio all’Assemblea nazionale è stato il Direttore di ANBI Lazio, Andrea Renna.

“Il rapporto con la Regione Lazio, con le istituzioni e la sinergia costruita con tutte le realtà del territorio rappresentano oggi, grazie a tutti i colleghi direttori delle strutture consortili, la forza della governance dei Consorzi di bonifica del Lazio. È un modello che sta dimostrando di funzionare, riconosciuto dalle istituzioni per la capacità di programmare, progettare e realizzare interventi efficaci. Continueremo a lavorare in questa direzione, rafforzando una rete di collaborazione che consente di dare risposte concrete ai cittadini, al mondo agricolo e alla sicurezza del territorio.”

Articolo precedente

TERRACINA, DELEGA PROTEZION CIVILE E SICUREZZA URBANA A CARLOT

Articolo successivo

PIANO PERIFERIE, IAVARONE (FDI): “PER LATINA OPPORTUNITÀ CONCRETA”

Ultime da Politica