MERCATO FORTE DEI MARMI, GLI AMBULANTI DIFFIDANO IL COMUNE DI GAETA

L’Associazione Nazionale Ambulanti – UGL, avendo appreso con stupore la notizia che sabato prossimo, 4 luglio, si svolgerà a Gaeta un mercato denominato “Gli ambulanti di Forte dei Marmi”, ha formalmente diffidato il Sindaco Leccese e l’Assessore Guglietta a revocare l’Autorizzazione già concessa sollevando vari motivi di legittimià e di opportunità.

“In via preliminare abbiamo informato il Comune di Gaeta che questo gruppo di ambulanti si autodefinisce falsamente “Mercato del Forte dei Marmi” ma sono semplicemente degli operatori che provengono da più parti di Italia senza alcuna provenienza specifica dal mercato storico che si svolge nella a Forte dei Marmi.

È stato lo stesso Sindaco del Comune di Forte dei Marmi che in vari interventi pubblici ha tenuto a specificare che il vero mercato del Forte dei Marmi non compie trasferte al di fuori del Comune stesso e che quindi il Consorzio e/o le Associazioni varie che in Italia organizzano mercati utilizzando la denominazione del mercato di Forte dei Marmi utilizzano abusivamente tale denominazione che danneggia persino la città.

Insomma si utilizza impropriamente il prestigio di una città che ha fatto della sua vocazione turistica d’elite una caratteristica riconosciuta in Italia e nel Mondo per far credere alle Amministrazioni Comunali ed ai consumatori che il mercato che si svolge in un’altra città tragga origine dagli stessi operatori e che quindi sia garantita una analoga qualità; ma così non è. 

L’Autorizzazione del suddetto mercato  a provocato forti malumori tra gli operatori dei mercati di Gaeta, e ciò non perché essi si sentono i padroni di questa città ma – sicuramente e giustamente – in quanto si sentono come i protagonisti e gli autori che hanno creato, e fatto crescere con il proprio sudore negli anni, l’attività commerciale nelle aree e nelle vie dove si svolge oggi il mercato ogni mercoledì.

Come si dice in gergo: hanno “avviato” il mercato facendolo diventare luogo di socialità e di commercio che oggi conosciamo.

Le preoccupazioni degli ambulanti del mercato di Gaeta sono inoltre dovute al fatto che il cosiddetto “Mercato di Forte dei Marmi” è composto dagli stessi generi di vendita – dall’abbigliamento, scarpe, biancheria intima, biancheria per la casa e altri generi simili – che sono commerciati dagli ambulanti dei mercati saltuari.

Entrando nel merito delle contestazioni che motivano la richiesta di revoca  dell’autorizzazione già concessa si solleva preliminarmente il fatto che la decisione sarebbe stata assunta dal Comune di Gaeta senza alcun coinvolgimento delle Associazioni di Categoria, come previsto dalla Legge Regionale n. 22/2019, ed in assenza del Regolamento di cui all’articolo 52 commi 2 e 3. 

Inoltre esso si svolgerebbe in spregio della Legge Regionale 6 novembre 2019 n. 22 – “Testo Unico del Commercio” della Regione Lazio –  ed il “Regolamento delle attività commerciali su aree pubbliche” di Gaeta violando palesemente la normativa vigente sul commercio per la organizzazione di un mercato.

Al riguardo, infatti, non risulta che sia mai stato istituito dal Comune di Gaeta un nuovo mercato e siano mai stati svolti i bandi pubblici per l’assegnazione dei posteggi, secondo le procedure stabilite all’art. 45 della predetta Legge Regionale, e secondo quanto stabilito agli articoli 52 e 53 della stessa Legge.

Ci auguriamo che il Comune di Gaeta prenda atto della Diffida inoltrata ed agisca in autotutela per salvaguardare i legittimi interessi dei commercianti in sede fissa e degli ambulanti che svolgono la loro attività nel mercato settimanale”. 

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