Da ristorante a centro estetico: dopo il sopralluogo dei Carabinieri Nas di Latina, arriva l’ordinanza del Comune di Sezze
È stato l’ufficio Suap del Comune di Sezze a ordinare, tramite provvedimento ad hoc, al legale rappresentante della società il divieto di prosecuzione e la chiusura dell’attività di estetica che era stata avviata a Sezze. Un’ordinanza che ha effetto immediato e recante la data del 19 giugno.
La nota dei Carabinieri Nas è pervenuta al Comune di Sezze lo scorso 17 giugno 2026 ed è stata acquisita al protocollo dell’ente il giorno successivo. Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute N.A.S. di Latina ha comunicato che, in data 16 giugno, è stato effettuato un accesso presso la società che gestisce l’attività con servizio di ristorazione e spa.
È emerso che, nella struttura ricettiva, era presente un’attività di estetica, ossia una vera e propria Spa, in totale assenza della prescritta autorizzazione comunale, ovvero la Scia, perché mai presentata o avanzata ai competenti uffici.
Inoltre, nell’organico della struttura, non è stata individuata la figura obbligatoria del Responsabile tecnico in possesso della qualifica professionale richiesta per l’esercizio dell’attività di estetica.
I Nas hanno sollevato la violazione della norma contestata, definendo la conduzione dell’attività
imprenditoriale com abusiva, in quanto il titolare era sprovvisto di SCIA.
