Latina: non si ferma all’alt dei Carabinieri e fugge in moto. Arrestato un quarantottenne per resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa
Nella serata di ieri, 19 giugno, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 48 anni residente nel capoluogo pontino, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa. Lo stesso è stato inoltre denunciato in stato di libertà per guida senza patente, in quanto il titolo abilitativo gli era stato precedentemente revocato.
L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dall’Arma dei Carabinieri per garantire la sicurezza della circolazione stradale e prevenire comportamenti che possano mettere a rischio l’incolumità degli utenti della strada.
Nel corso del servizio, i militari operanti, mentre percorrevano via Sant’Agostino, hanno notato un motociclo condotto dall’indagato che impegnava un’intersezione stradale nonostante il semaforo proiettasse luce rossa. Considerata la pericolosità della condotta, i Carabinieri hanno immediatamente intimato l’alt al conducente per procedere ai necessari controlli.
L’uomo, tuttavia, ignorando l’ordine impartito dai militari, si è dato alla fuga nel tentativo di sottrarsi all’identificazione. Ne è scaturito un inseguimento durante il quale il quarantottenne ha posto in essere una serie di manovre particolarmente pericolose, procedendo a velocità sostenuta e transitando anche sui marciapiedi cittadini, con evidente rischio per la propria sicurezza e per quella degli altri utenti della strada.
La fuga è terminata soltanto quando il motociclista ha imboccato via Ombrone, trovandosi di fronte a una strada senza uscita che gli ha impedito di proseguire ulteriormente. A quel punto i Carabinieri sono riusciti a bloccarlo e a sottoporlo agli accertamenti di rito.
Le verifiche successive hanno consentito di accertare che l’uomo era alla guida del motociclo pur essendo privo della patente di guida, già revocata in precedenza. Tale circostanza ha comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria anche per la specifica violazione contestata.
Al termine delle formalità previste dalla legge, l’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente. Nella mattinata odierna è prevista l’udienza della convalida dell’arresto con rito direttissimo dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Latina.
L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio e nel contrasto a tutte quelle condotte che, attraverso la violazione delle norme del Codice della Strada e il mancato rispetto degli ordini impartiti dalle forze dell’ordine, possono costituire un serio pericolo per la sicurezza pubblica.
