Tekné Consulting e Unit Holding ospitano l’Assemblea Generale di ADPA (European Independent Automotive Data Publishers’ Association) e lanciano il polo formativo, modello di sviluppo e innovazione del settore, finalizzato alla formazione abilitante
Latina diventa protagonista di uno dei principali appuntamenti europei dedicati al mercato indipendente dei dati e dei servizi automotive e ospita l’Assemblea Generale di ADPA – European Independent Automotive Data Publishers’ Association, riunendo nel capoluogo pontino i maggiori operatori del settore provenienti da numerosi Paesi dell’Unione Europea.
L’incontro, che si è tenuto nella giornata odierna e proseguirà domani presso la sede di Tekné Consulting e Unit Holding, ha preso vita in una fase particolarmente rilevante per il futuro della mobilità e della concorrenza nel comparto automotive, con al centro temi strategici quali l’accesso alle informazioni tecniche, la disponibilità dei dati dei veicoli e l’evoluzione dei servizi destinati agli operatori indipendenti della filiera.
Nella giornata di oggi, finalizzata al confronto con il territorio, accanto ai vertici di ADPA e ai rappresentanti delle aziende europee partecipanti, sono intervenuti il Sindaco di Latina, Matilde Eleonora Celentano, e il consigliere provinciale Nicolò Graziano, in rappresentanza del Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale. Nel corso dei lavori sono state approfondite le principali sfide che attendono il comparto, analizzando le opportunità di sviluppo, innovazione e occupazione che il settore può generare a livello locale e nazionale.
Un asset di grande valore per l’economia
Il mercato indipendente dell’automotive rappresenta un asset di grande valore per l’economia italiana. Basta pensare che il mercato del post-vendita automotive vale circa 35 miliardi di euro e coinvolge oltre 42.000 operatori attivi nella manutenzione e riparazione dei veicoli. Un settore che sta attraversando una profonda trasformazione tecnologica: l’età media del parco circolante supera i 13 anni, mentre le vetture diventano sempre più digitali, connesse e complesse da gestire.
Un comparto strategico per il territorio pontino
La scelta di Latina come sede dell’Assemblea Generale ADPA assume un significato particolare. La provincia pontina, caratterizzata da una struttura policentrica e da una forte dipendenza dalla mobilità privata, rappresenta infatti un contesto emblematico per comprendere l’importanza del settore automotive e delle sue ricadute sul tessuto economico e sociale locale. Un territorio in cui aree industriali, distretti produttivi, centri urbani, fascia costiera e zone agricole sono strettamente connessi da una rete di mobilità essenziale per cittadini e imprese. Questo spiega il perché la provincia di Latina rappresenta un osservatorio particolarmente significativo.
I numeri parlano chiaro. Con circa 567.000 abitanti e un parco auto stimato vicino alle 400.000 vetture (69 autovetture ogni 100 abitanti), il valore economico dell’autoriparazione e dell’aftermarket sul territorio può essere stimato tra 170 e 340 milioni di euro annui. Ne consegue come il comparto sia linfa vitale per il tessuto economico pontino, generando occupazione, servizi essenziali e competenze strategiche per la mobilità locale.
I dati camerali del primo trimestre 2026 evidenziano nella provincia di Latina 2.388 localizzazioni e 3.734 addetti nel commercio e nella riparazione di autoveicoli, di cui 1.172 attività di autoriparazione con 2.379 addetti. Ma questi non sono solamente dati economici o numeri di settore. Al contrario sono la prova di come l’autoriparazione rappresenta per Latina un comparto strategico, capace di generare lavoro, competenze, servizi essenziali e valore industriale.
Nasce AIC | Automotive Innovation CENTER per la formazione abilitante
Accanto alle opportunità emergono tuttavia alcune criticità. Le imprese segnalano una crescente difficoltà nel reperire personale qualificato: oltre la metà delle posizioni ricercate risulta di difficile copertura.
“La domanda riguarda sempre più tecnici specializzati in diagnosi elettronica, sistemi ADAS, motorizzazioni ibride ed elettriche, gestione dei dati e processi digitali. Perché l’autoriparatore del futuro non è più soltanto un meccanico, ma un vero tecnico della mobilità, chiamato a operare su veicoli software-defined, sistemi elettronici avanzati e tecnologie in continua evoluzione. Per questo formazione, aggiornamento professionale e accesso alle informazioni tecniche diventano fattori decisivi per la competitività delle imprese. Di qui la realizzazione a Latina di un polo formativo con un investimento di un milione e mezzo di euro. Il progetto AIC | Automotive Innovation Center – spiegano Fabrizio Olivier, titolare di Unit Holding, e Patrick Lo Pinto, Ceo di Tekné Consulting – nasce come risposta concreta al principale fabbisogno del settore: la competenza. AIC non deve essere letto come un semplice centro di formazione, ma come una vera infrastruttura di abilitazione professionale per l’autoriparazione indipendente. Esso, infatti, consente di passare da una formazione episodica a una formazione strutturata, continuativa, misurabile e collegata alle esigenze reali del mercato. E Per la provincia di Latina, questo progetto ha un significato ulteriore: può trasformare il territorio in un laboratorio nazionale dell’autoriparazione qualificata, capace di generare competenze, attrarre partner, formare professionisti e produrre modelli replicabili”.
In questo scenario assume un ruolo strategico una realtà come Tekné Consulting, impegnata nello sviluppo di dati tecnici, formazione, assistenza specialistica e soluzioni digitali per la filiera aftermarket, con attività di rilievo nazionale e internazionale e con un ruolo di prim’ordine a livello europeo. Non è un caso se la Teknè Consulting è parte di ADPA e che il suo Ceo, Patrick Lo Pinto, sia membro del Consiglio Direttivo.
Non da meno la rilevanza di Unit Holding, che promuove un ecosistema integrato capace di mettere in relazione distribuzione ricambi, autoriparazione, innovazione, software e sviluppo delle competenze.
Fondamentale anche il contributo delle associazioni di settore come ADPA, che operano per garantire un accesso equo alle informazioni tecniche dei veicoli. In un mercato sempre più guidato dai dati, la possibilità di accedere alle informazioni di riparazione rappresenta infatti una condizione essenziale per tutelare la concorrenza, la libertà di scelta del consumatore e il futuro dell’autoriparazione indipendente.
La sfida dei prossimi anni non sarà quindi difendere un modello tradizionale, ma accompagnare l’evoluzione di una professione sempre più qualificata, digitale e tecnologica. Per la provincia di Latina questo significa valorizzare un comparto economicamente rilevante e socialmente strategico, investendo sulle competenze necessarie per sostenere la mobilità del futuro. Ciò significa garantire sviluppo economico dei territori e occupazione specializzata, ovvero opportunità concrete per i giovani e benessere per le famiglie.
