MINACCE, ARMI E FOLLIA A BORGO SAN MICHELE: ARRESTATO IL 46ENNE CHE HA SEMINATO IL PANICO

Giovanni Costa
Giovanni Costa

Momenti di tensione e follia alla periferia di Latina dove, in strada Selcella, traversa della Migliara 45, un uomo, Giovanni Costa, ha minacciato di sparare ai vicini di casa.

Sono intervenuti la Polizia di Stato della Questura di Latina, le unità specializzate, i Vigili del Fuoco e le ambulanze del 118. Uno spiegamento imponente di uomini e mezzi per il raptus di follia del 46enne che, a Borgo San Michele, ha seminato il panico sin dal pomeriggio di ieri, 13 giugno.

Una foto di Giovanni Costa pubblicata nel 2016 sui social in cui l'uomo sembrerebbe impugnare una bomba artigianale
Una foto di Giovanni Costa pubblicata nel 2016 sui social in cui l’uomo sembrerebbe impugnare una bomba artigianale

Le forze dell’ordine sono state allertate dai residenti dell’area perché il 46enne, in preda a un delirio, ha minacciato i vicini di casa di far fuoco.

Minacce a cui è seguito anche un gesto di violenza in quanto l’uomo avrebbe aggredito uno di loro provocandogli una ferita al viso e costringendolo alle cure del pronto soccorso del Goretti. Dopodiché è sceso in strada e secondo i testimoni aveva con sé un fucile con cui ha minacciato di far fuoco a chiunque osasse avvicinarsi. Alla fine l’uomo si è barricato in casa e da lì sono partite le trattative della Polizia per farlo uscire e consegnarsi senza armi. Non era chiaro quante armi l’uomo potesse avere avuto dentro casa e soprattutto se le armi fossero state vere e o del tipo scacciacani.

Il 46enne è conosciuto da tutti in zona e viene definito comune una persona con seri problemi di natura psicologica. Vive da solo e un tempo abitava lì con uno dei genitori che è venuto a mancare.

Stamani, dopo oltre dieci ore di sollecitazioni da parte delle forze dell’ordine, l’uomo si è consegnato ed è stato condotto in Questura, Latina, dove la sua posizione è stata al vaglio della Procura. Da valutare le lesioni provocate al vicino di casa settantenne, le minacce, il disturbo della quiete pubblica e la detenzione abusiva di armi da fuoco. Sono stati i poliziotti della Squadra Mobile a procedere all’arresto di Costa e nei prossimi giorni l’uomo dovrà affrontare l’interrogatorio di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari.

La Polizia, una volta entrata in casa, ha trovato un’arma del tipo scacciacani e diverse repliche, comunque non autentiche, di ulteriori armi.

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