I “Lidano” fanno siglare un simbolico “trattato di pace” tra i Comuni di Sermoneta e Sezze dopo mille anni
Con una cerimonia allegorica promossa dall’associazione dei “Lidano”, composta da persone che hanno il nome del Santo patrono di Sezze, le comunità di Sermoneta e Sezze sigleranno un trattato di pace per porre simbolicamente fine alla “guerra” sulle spoglie di San Lidano, a mille anni dalla sua nascita.
Una storia poco nota che racconta di uno “scontro” che ha avuto il suo episodio più significativo nella “ordalia” o giudizio di Dio che determinò l’uso di buoi e la loro forza per stabilire dove dovessero riposare per sempre le spoglie del santo che bonificò e cristianizzò le paludi pontine.
Sotto l’egida dell’associazione nazionale dei “Lidano”, i sindaci di Sermoneta Giuseppina Giovannoli e il sindaco di Sezze Lidano Lucidi sottoscriveranno una sorta di “trattato di pace” sotto la supervisione dei Lidano custodi nel nome della cultura profonda dei Lepini.
“La pace nel tempo di guerra, a volte Lidano fa miracoli, come ora”, spiega l’associazione. La cerimonia si terrà al Comune di Sermoneta domani, 30 luglio alle 11.30.
