ALBERATURE MORTE AL PARCO PORTA NORD E CANFORE SCOMPARSE, IL PUNTO IN COMMISSIONE

Commissione Trasparenza: le tre canfore scomparse saranno ripiantumate. Ma serve una vera cultura della tutela del verde

Dalla verifica sulle alberature morte di Parco Porta Nord alla vicenda degli alberi donati dal Movimento 5 Stelle e rimossi durante i lavori a Piazzale dei Mercanti. Ciolfi: “Il problema non è solo economico, manca ancora una piena consapevolezza del valore del patrimonio arboreo”

“Le alberature non sono un dettaglio. Sono un bene pubblico, un presidio ambientale e uno strumento fondamentale per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici. Per questo la Commissione Trasparenza ha ritenuto doveroso approfondire quanto accaduto a Piazzale dei Mercanti e verificare lo stato di attuazione degli interventi realizzati sul verde urbano”.

Si è svolta oggi la prosecuzione della Commissione Trasparenza dedicata alle alberature e agli interventi di riqualificazione realizzati nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana che interessano Parco Porta Nord e Piazzale dei Mercanti alla presenza dell’Assessore Carnevale e dei Dipartimenti Ambiente-Verde Pubblico e Lavori Pubblici.

Per quanto riguarda Parco Porta Nord, dove nella scorsa commissione era emersa la presenza di numerose alberature morte nonostante il contratto di manutenzione in capo alla ditta esecutrice per un periodo di circa due anni dalla consegna ma soprattutto, grazie ad un sopralluogo effettuato dal dall’agronomo del comune e dal Servizio Verde Pubblico, era emerso un possibile problema sulla qualità delle alberature messe a dimora. In data odierna la Commissione ha verificato che il Servizio Lavori Pubblici ha richiesto una relazione tecnica formale e documentata all’agronomo comunale con l’obiettivo di accertare le cause del deperimento delle piante e valutare l’eventuale apertura di un contraddittorio con l’impresa esecutrice, nell’interesse dell’Ente e delle casse comunali, evitando che eventuali ripristini gravino sulla collettività.

Particolare attenzione è stata però dedicata alla vicenda delle tre canfore donate al Comune dal Movimento 5 Stelle nell’ambito della manifestazione nazionale “Alberi per il Futuro” e piantumate dagli attivisti del Gruppo Territoriale di Latina presso Piazzale dei Mercanti.

Le tre alberature erano state regolarmente autorizzate dal Servizio Verde e collocate in un’area particolarmente esposta al sole e frequentata ogni settimana da migliaia di cittadini in occasione del mercato. Gli attivisti che, a proprie spese e con impegno volontario, si erano occupati della loro cura e irrigazione, hanno però constatato nei mesi scorsi la loro improvvisa scomparsa a seguito dell’apertura del cantiere relativo al secondo stralcio dei lavori.

Dagli approfondimenti svolti in Commissione è emerso che le canfore sono state rimosse durante l’esecuzione dell’intervento senza che venissero preventivamente espiantate e ricollocate, come sarebbe stato opportuno fare nel rispetto delle buone pratiche e delle prescrizioni previste dai CAM – Criteri Ambientali Minimi – richiamati nell’appalto.

Al termine della discussione è stato confermato che le tre alberature saranno ripiantumate a spese della ditta responsabile della loro eliminazione, senza alcun costo per il Comune.

“Si tratta certamente di un risultato importante – dichiara la Presidente della Commissione Trasparenza Maria Grazia Ciolfi – ma il punto centrale non è soltanto il ristoro economico del danno. Il vero tema è la cultura della tutela del verde pubblico. Perché un albero non è un ostacolo ai lavori, ma una risorsa da preservare. Quando si perde questa consapevolezza, si rischia di considerare normale ciò che normale non è”.

“La vicenda delle canfore dimostra quanto sia necessario investire nella formazione, nella sensibilizzazione e nella diffusione di una cultura ambientale condivisa, che coinvolga cittadini, imprese, tecnici, uffici comunali e politica. Soltanto attraverso questo cambio di passo sarà possibile affrontare seriamente le sfide del cambiamento climatico e costruire città più vivibili e resilienti”.

Nel corso della Commissione è inoltre emersa con forza la necessità di rafforzare i controlli sui cantieri e sulle opere pubbliche. Gli interventi in corso sul territorio comunale sono numerosi, mentre il personale a disposizione degli uffici resta limitato, rendendo difficile garantire verifiche puntuali e costanti su tutte le attività.

Ulteriore elemento di criticità riguarda la manutenzione del verde pubblico. A Piazzale dei Mercanti, infatti, le nuove aree verdi realizzate nell’ambito del progetto presentano già condizioni di evidente degrado, con vegetazione infestante e scarsa manutenzione.

«Quello che doveva rappresentare un elemento di decoro rischia di trasformarsi in un elemento di degrado. È una situazione che non dipende dalla volontà degli uffici ma dall’insufficienza delle risorse economiche disponibili per la gestione del verde. Se vogliamo preservare gli investimenti realizzati con fondi pubblici occorre prevedere risorse adeguate per la loro manutenzione».

Tra i temi affrontati anche la necessità di dotare finalmente il Comune di un Catasto degli Alberi e di un Piano delle Potature e degli Abbattimenti.

“Oggi purtroppo si interviene soltanto in emergenza o a seguito delle segnalazioni dei cittadini. Una corretta programmazione richiede invece la conoscenza puntuale del patrimonio arboreo cittadino. Solo attraverso un Catasto degli Alberi aggiornato e un Piano organico di gestione sarà possibile garantire sicurezza, tutela ambientale, decoro urbano e una manutenzione efficiente e sostenibile del verde pubblico”.

La Commissione Trasparenza continuerà a monitorare l’attuazione degli impegni assunti e lo stato di conservazione delle alberature cittadine, nella convinzione che la tutela del verde non rappresenti un tema secondario, ma una delle principali sfide per il futuro della città.

Firmato
Maria Grazia Ciolfi
Presidente Commissione Trasparenza e Legalità

Articolo precedente

RISCHIO CARDIOVASCOLARE: SCREENING GRATUITO DEL RISCHIO AD APRILIA E CISTERNA

Articolo successivo

UNA STRUTTURA DA 32 METRI PER LE ANTENNE NEL PARCO DI VIA DEGLI AQUILANI A SABAUDIA, LA DENUNCIA DEL PD

Ultime da Politica