LE ECCELLENZE DI SERMONETA RACCONTANO IL TERRITORIO CON IL GELATO

C’è un modo nuovo per raccontare un territorio antico: trasformarne la storia, i sapori e le tradizioni in un gelato. È l’esperienza nata a Sermoneta grazie alla capacità delle aziende locali di fare rete e di mettere in comune competenze, prodotti e identità per promuovere insieme le eccellenze del territorio.
L’idea porta la firma di Roberta Del Bono, 33 anni, titolare della gelateria Ninì Gelato e Cioccolato di Pontenuovo, che ha realizzato tre gusti speciali utilizzando ingredienti provenienti da altrettante realtà produttive sermonetane. Un progetto che va oltre la sperimentazione gastronomica e diventa un esempio di collaborazione tra imprese.

Il primo gusto si chiama “Il Pastore di Sermoneta” ed è un omaggio alla tradizione contadina locale: un gelato che unisce la confettura di visciole e l’agresto, antica glassa ottenuta da mosto d’uva, aceto biologico e spezie. Tutti ingredienti prodotti dall’azienda agricola La Valle dell’Usignolo.
Il secondo è un delicato fior di latte con miele di agrumi fornito dall’azienda L’Oasi delle Api di Sermoneta. Il terzo, invece, nasce dall’incontro con uno dei simboli della tradizione dolciaria locale: la Serpetta, biscotto tipico che affonda le sue radici nel Cinquecento e viene realizzato dal biscottificio I Dolci di Nonna Maria.

“Tutti i produttori hanno accettato con entusiasmo di fare rete e partecipare a questo progetto», racconta Roberta Del Bono. «L’obiettivo era creare qualcosa che parlasse davvero di Sermoneta e che permettesse ai clienti di scoprire, attraverso il gelato, le eccellenze che il nostro territorio è in grado di esprimere». Una collaborazione accolta positivamente anche dagli altri protagonisti dell’iniziativa. «La Serpetta ha una lavorazione lunga, fatta di ingredienti semplici e locali”, spiega Stefano Melardi del biscottificio I Dolci di Nonna Maria.

“Siamo felici di mettere a disposizione il nostro prodotto per trasformarlo in un gelato e far conoscere ancora di più una tradizione che appartiene alla storia di Sermoneta”. Dello stesso avviso Alessandro Macchiarelli de L’Oasi delle Api: “Ho sempre creduto nella rete tra aziende. Le api sono una passione di famiglia e oggi possiamo contare su un’amministrazione comunale aperta ad accogliere nuove proposte. Il miele prodotto a Sermoneta viaggia ormai in tutta Europa grazie all’e-commerce, ma iniziative come questa permettono di rafforzare ulteriormente il legame con il territorio”.

Una visione condivisa anche da Stefania Paris de La Valle dell’Usignolo. “Le nostre produzioni rappresentano le origini di questa comunità. Vino, olio, confetture, condimenti e tanti altri prodotti raccontano la passione e l’arte agricola di un territorio profondamente legato alle proprie radici ma capace di guardare al futuro”.

Per celebrare questa sinergia, il sindaco Giuseppina Giovannoli e l’assessore al Commercio Melissa Girardi hanno consegnato ai produttori coinvolti un attestato di merito con la motivazione: “Con gratitudine per aver fatto squadra nella promozione del territorio di Sermoneta, custodendo e valorizzando le tradizioni e i sapori autentici della nostra terra”.

“Questa iniziativa dimostra quanto sia importante fare sistema», sottolinea il sindaco Giovannoli. «La valorizzazione delle eccellenze locali passa dalla capacità di costruire relazioni e collaborazioni tra imprese, associazioni e istituzioni. Quando un prodotto racconta una storia condivisa, diventa uno straordinario strumento di promozione territoriale”.

L’amministrazione comunale sta lavorando da tempo in questa direzione attraverso il riconoscimento e la tutela delle produzioni identitarie. “È stato istituito il marchio De.C.O. – Denominazione Comunale di Origine, uno strumento che consente di riconoscere e valorizzare ufficialmente i prodotti tipici che rappresentano la nostra comunità”, evidenzia l’assessore Girardi. “Accanto a questo, stiamo promuovendo l’etichetta collettiva comunale Sator, nata per rafforzare l’identità delle produzioni locali e offrire un segno distintivo immediatamente riconoscibile ai consumatori”.

L’obiettivo, spiegano dall’amministrazione, è favorire la nascita di nuove collaborazioni virtuose tra operatori economici, produttori agricoli, artigiani e attività commerciali. “Vogliamo creare le condizioni affinché queste sinergie positive si moltiplichino”, aggiungono sindaco e assessore. “Fare rete significa generare valore per l’intera comunità, sostenere l’economia locale e promuovere Sermoneta attraverso ciò che la rende unica: la qualità delle sue produzioni, la sua storia e il lavoro delle persone che ogni giorno custodiscono e innovano le nostre tradizioni”.

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