Coppia di pusher finisce in manette. A Formia i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sessa Aurunca, nelle fasi esecutive di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dall’Ufficio Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per gravi delitti avvenuti nel casertano, hanno proceduto all’arresto in fragranza di reato di un uomo ed una donna di origini albanesi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita a Penitro di Formia presso l’abitazione della coppia, i militari hanno rinvenuto occultate in casa 1187 dosi di cocaina pronte per essere immesse nelle locali piazze di spaccio ed altra stessa sostanza ancora pronta per essere confezionata, del peso complessivo di 775 grammi, due panetti di hashish del peso di 200 grammi, denaro contante provento dell’illecita attività di spaccio, due bilancini elettronici di precisione e materiale vario per il confezionamento.
Le sostanze stupefacenti sequestrate vendute al dettaglio nelle piazze di spaccio delle zone balneari del sud pontino, avrebbero garantito agli spacciatori un introito di oltre ottantamila euro.
Gli arrestati sono stati associati presso le case circondariali di Cassino e Roma Rebibbia a disposizione della Procura della Repubblica presso il tribunale di Cassino. Il giudice per le indagini preliminari, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica di Cassino, ha convalidato gli arresti e ha adottato misure cautelari personali nei confronti degli indagati e segnatamente quella degli arresti domiciliari all’indagato e quella dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per l’indagata.
