APRILIA, LE COMMISSARIE “CENSURANO IL CENTRO STUDIO “FRANCESCO BERARDI” SUL MEDIO ORIENTE”

Comune di Aprilia
Comune di Aprilia

“Lunedì 1° giugno scorso, ad Aprilia, si è compiuto un atto gravissimo contro la libertà di parola. Le Commissarie, di nomina governativa, si sono arrogate il diritto di non rispettare l’articolo 21 della nostra Costituzione, negando l’autorizzazione al Centro Studi “Francesco Berardi” di svolgere l’iniziativa culturale: “Il Medio Oriente non si arrende”.

Per la quale iniziativa, il Centro aveva fatto formale richiesta di usufruire della sala “Giacomo Manzù” della Biblioteca comunale di Aprilia, effettuando il relativo pagamento sul conto corrente comunale e la protocollazione della medesima richiesta al n. prot. 50256 del 08.05.2026. Il Comune ha addotto, a ragione del diniego, il Regolamento UE 2022/350 del 01.03.2022, il quale fa “divieto agli operatori la radiodiffusione, ovvero il conferimento della capacità di diffondere … [alle] persone giuridiche, le entità o gli organismi elencati nell’ allegato XV”, tra i quali figurerebbe anche l’emittente televisiva Russia Today.

L’ iniziativa, infatti, aveva come relatrice la Professoressa Hanieh Tarkian, storica, e la proiezione di un documentario realizzato da Russia Today. Il video mostra, tra l’altro, gli effetti del bombardamento degli USA sulla scuola elementare femminile di Shajarah Tayyebeh a Minab, il 28 febbraio scorso, dove sono morte oltre 100 bambine e bambini, mentre stavano facendo lezione. In totale, sono stati circa 168 i civili rimasti uccisi dal bombardamento. Bombardamento di cui Amnesty International ha attribuito la paternità agli USA. Bombe lanciate sull’Iran, mentre con questo gli Usa stavano trattando.

Si fa presente che il governo, rispondendo ad un’interrogazione dell’Onorevole Federica Onori di Azione, ha dichiarato che le proiezioni dei documentari di Russia Today sono perfettamente legali in Italia. Per cui si resta basiti di fronte a questa decisione da parte delle Commissarie, che bypassa addirittura il governo.

Si riscontra che in Italia si respira una brutta aria riguardo alla libertà di espressione. Infatti, questo episodio si aggiunge ai tanti altri che si stanno verificando in Italia. Ad esempio, quello della professoressa che è stata sanzionata dalla sua dirigente scolastica, per aver scritto su una chat privata la propria opinione sugli accadimenti che hanno portato allo sgombero di Askatasuna.

Il Centro Studi “Francesco Berardi” di Aprilia continuerà ad operare dopo questo spiacevole incidente”.

Così, in una nota, il Centro Studi “Francesco Berardi” di Aprilia.

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