CICLISTA INVESTITO SULLA SS PONTINA, MORTO DOPO QUASI TRE MESI: IPOTESI OMICIDIO STRADALE

Ciclista investito sulla strada statale Pontina, all’altezza di Borgo Piave: l’uomo era stato trasportato d’urgenza al Santa Maria Goretti di Latina

Non ce l’ha fatto l’uomo di nazionalità indiana investito lo scorso 15 marzo da una Bmw guidata da un 23enne di Latina. La vittima, 26 anni, è deceduta presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina dove era ricoverata da quasi tre mesi.

Si era presentata subito grave la situazione dell’uomo quando poco meno di tre mesi fa, in serata, all’altezza di Borgo Piave, era stato investito. Il ciclista stava percorrendo la strada statale Pontina quando era stato investito da un’autovettura Bmw condotta da un giovane di 23 anni che lo aveva tamponato. Finito prima contro il parabrezza dell’auto e poi rovinosamente sull’asfalto, il ciclista aveva rimediato fratture e lesioni tanto da dover essere trasportato dal personale sanitario del 118 intervenuto presso il Santa Maria Goretti di Latina.

Sul luogo dell’incidente, si erano portati gli agenti della Polizia Locale per i primi rilevamenti, così da ricostruire la dinamica del sinistro che appariva già piuttosto chiara. I due – auto e bici – stavano percorrendo la Pontina sullo stesso lato e l’auto aveva urtato violentemente il ciclista, probabilmente non visto per via dell’oscurità.

Anche il giovane conducente dell’auto era stato curato sul posto per alcune schegge di vetro che gli erano piombate addosso. Il 26enne di nazionalità indiana era finito anche in coma e sottoposto a diversi interventi chirurgici per via delle lesioni riportate. Alla fine, dopo un passaggio in terapia intensiva, l’indiano era stato condotto nel reparto di medicina d’urgenza dove ora è morto.

Si aggrava, quindi, la posizione del 23enne di Latina per cui la Procura potrebbe procedere con l’ipotesi di omicidio stradale. La salma della vittima verrà sottoposta ad esame autoptico da un medico-legale nominato dalla Procura medesima.

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