Valorizzazione del patrimonio storico: in Consiglio arriva la proposta per le Torri di Portella e l’ex Gendarmeria
Le Torri di Portella e l’ex Gendarmeria potrebbero entrare a far parte del patrimonio pubblico. I consiglieri comunali Ermanna Casale, Laura Mirabella e Maria Marzano hanno infatti presentato una richiesta formale affinché il Consiglio Comunale discuta un atto di indirizzo finalizzato all’avvio delle procedure per l’eventuale acquisizione, attraverso fondi sovracomunali, del complesso storico.
Nella richiesta, indirizzata agli organi competenti dell’Ente, i consiglieri evidenziano il valore storico, culturale, identitario e paesaggistico delle Torri di Portella e dell’ex Gendarmeria, considerate una testimonianza significativa della storia locale e un bene di interesse collettivo per la comunità di Monte San Biagio.
L’obiettivo dell’iniziativa è aprire un confronto istituzionale sulla possibilità di acquisire il complesso al patrimonio comunale, verificando preliminarmente la disponibilità dei proprietari e la sostenibilità economica, tecnica e amministrativa dell’operazione. Secondo i proponenti, l’acquisizione consentirebbe all’amministrazione di programmare interventi di tutela, recupero e valorizzazione, favorendone al tempo stesso la fruizione pubblica.
I consiglieri firmatari sottolineano come la conservazione del patrimonio storico-culturale rappresenti una priorità per il territorio e ritengono che le Torri di Portella e dell’ex Gendarmeria possano costituire un’importante opportunità per la promozione culturale, la valorizzazione dell’identità locale e la realizzazione di progetti di interesse pubblico.
La richiesta prevede l’inserimento dell’argomento all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale, dove sarà avviata la discussione politica sull’opportunità di intraprendere il percorso che potrebbe portare il complesso storico a diventare patrimonio della collettività.
