LADRO SERIALE DI CHAMPAGNE: IL GEORGIANO NEGA LE ACCUSE

Ladri seriali di champagne. Eseguito un arresto da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia

Ha negato le accuse a suo carico il cittadino georgiano arrestato lo scorso 29 maggio e accusato di aver messo a segno, insieme ad un complice latitante, una serie rilevante di furti di champagne in diversi Conad della provincia pontina. L’uomo, difeso dall’avvocato Angela Petrellis, video-collegato dal carcere di Poggioreale, ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia che si è svolto oggi, 1 giugno.

Sono stati i militari del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia ad aver dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti del cittadino georgiano, gravemente indiziato, in concorso con un complice della medesima nazionalità, di aver commesso i numerosi furti.

L’attività investigativa traeva origine da una denuncia-querela presentata nel mese di gennaio 2025 dal direttore del supermercato “Conad” ubicato al centro commerciale “Sermoneta Shopping Center”, presso la Stazione Carabinieri di Sermoneta, relativa a un furto consumato il 15 gennaio 2025. In quella circostanza, due uomini, fingendosi normali clienti, dopo aver rimosso le placche antitaccheggio, si impossessavano di due bottiglie di champagne per un valore complessivo di circa 300 euro.

Le indagini, condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Sermoneta e sviluppate mediante l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza e successivi approfondimenti investigativi, consentivano di identificare con certezza gli autori del furto. I due soggetti, risultati nullafacenti e gravati da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, venivano successivamente collegati ad ulteriori episodi delittuosi verificatisi in diversi punti vendita della catena “Conad” della provincia.

In particolare, gli investigatori attribuivano ai medesimi indagati ulteriori ben otto episodi di furto aggravato commessi in appena due settimane, tra dicembre 2024 e gennaio 2025 nei comuni di Latina, Sabaudia, Fondi e Terracina, con l’asportazione di champagne e liquori per un valore complessivo superiore a 7.000 euro.

Determinante ai fini investigativi è risultata anche la comparazione antroposomatica effettuata dal personale del R.I.S. Carabinieri di Roma, che permetteva di consolidare il già solido quadro indiziario raccolto nei confronti degli indagati.

Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza emersi, i due venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di furto aggravato. Concordando in pieno con le ipotesi investigative formulate dai militari dell’Arma e ricorrendone i presupposti cautelari, la Procura della Repubblica di Latina richiedeva l’emissione della misura della custodia cautelare in carcere, che veniva successivamente accolta dal G.I.P.

Questa mattina i militari del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Aprilia hanno rintracciato uno dei due soggetti a Napoli mentre il secondo si è reso irreperibile ed è tuttora attivamente ricercato.

Articolo precedente

STABELLINI (FARE LATINA): LA POLITICA HA BISOGNO DI CONTENUTI

Ultime da Giudiziaria