Prosegue il percorso del Tavolo Territorio e Partecipazione di Latina Bene Comune. Martedì 26 maggio si è svolto a Borgo Bainsizza un partecipato incontro con cittadine e cittadini, associazioni e realtà del territorio presso il Bar Zamparo, che ringraziamo per la disponibilità e l’ospitalità. All’incontro erano presenti l’ex sindaco Damiano Coletta e la segretaria di Latina Bene Comune Elettra Ortu La Barbera.
“Da questo incontro emerge ancora una volta la distanza dell’amministrazione Celentano dai bisogni concreti dei borghi e dei cittadini ed un sentimento diffuso di abbandono e trascuratezza.», dichiarano la consigliera comunale Floriana Coletta, Silvia Frison, referente del Tavolo Territorio e Partecipazione di Latina Bene Comune, Marco Milani, residente del borgo e partecipante al Tavolo, Pietro Pasquali e Carlo Librato. Presenti anche alcuni partecipanti al Tavolo: Rita Parisotto, Elisabetta Tonni e Luigi Cangiano.
I residenti lamentano una crescente distanza dell’amministrazione Celentano dai bisogni quotidiani dei borghi e chiedono maggiore attenzione anche su questioni apparentemente piccole, ma fondamentali per la qualità della vita. Tra le criticità segnalate vi è innanzitutto il tema del decoro urbano. I residenti chiedono una maggiore frequenza della pulizia della piazza principale, in particolare nell’area antistante la chiesa e il centro sociale, così come uno svuotamento più regolare dei cestini dei rifiuti, che spesso risultano pieni e traboccanti. È stata inoltre evidenziata la carenza di interventi di manutenzione ordinaria e di cura degli spazi pubblici, con particolare riferimento alla piazza del borgo.
Emblematico il caso della bandiera presente nella piazza che, nonostante le richieste rivolte all’amministrazione, è stata sostituita direttamente dagli abitanti attraverso una raccolta spontanea di fondi. Anche la manutenzione del verde della rotatoria viene spesso garantita dagli stessi residenti, che provvedono autonomamente al taglio dell’erba. Situazioni che testimoniano il forte senso civico della comunità, ma che al tempo stesso evidenziano una percezione di assenza delle istituzioni. Numerose segnalazioni hanno riguardato inoltre le condizioni delle strade, dei marciapiedi e la necessità di una maggiore attenzione agli spazi frequentati dagli anziani. Un’esigenza fortemente sentita nel borgo riguarda inoltre il tema della sicurezza e la necessità di un sistema di videosorveglianza attraverso l’installazione di telecamere. È stato evidenziato come il centro sociale non abbia ricevuto negli ultimi anni interventi migliorativi e come manchi una soluzione rispetto ai contributi che in passato sostenevano le attività dei centri anziani. È stata inoltre espressa la necessità di riattivare i Patti di Collaborazione, considerati un importante strumento di partecipazione civica e di cura condivisa dei beni comuni, capace di rafforzare il rapporto tra amministrazione e comunità locali.
Un tema particolarmente sentito riguarda la realizzazione dei numerosi impianti fotovoltaici che si stanno realizzando nel territorio del borgo. I residenti chiedono che l’applicazione delle nuove disposizioni avvenga nel rispetto del territorio e che, soprattutto, la comunità locale venga coinvolta nella scelta delle opere compensative. La preoccupazione nasce anche dalla tutela della vocazione agricola del territorio. Molti residenti temono che la progressiva sottrazione di terreni coltivabili e la concentrazione di grandi impianti possano produrre effetti negativi sul paesaggio e sull’economia agricola locale. Diversi interventi hanno sottolineato come il territorio abbia già sopportato nel tempo importanti servitù ambientali e chiedono pertanto una programmazione attenta e condivisa delle future trasformazioni. Durante l’incontro è tornato anche il tema del pollificio e della conseguente presenza di mosche, problema che continua a interessare soprattutto le abitazioni più vicine all’impianto, con particolare intensità durante il periodo estivo. È stato riconosciuto che la situazione è migliorata dopo che il tema è stato portato da Latina Bene Comune all’attenzione della Commissione Trasparenza. Resta comunque alta l’attenzione sulla questione e l’associazione Amici del Borgo continua a monitorare costantemente la situazione, soprattutto in vista del periodo estivo quando il problema tende a ripresentarsi con maggiore intensità. Particolarmente delicata è anche la questione delle scoline e della rete fognaria. Alcuni residenti hanno segnalato criticità persistenti che in alcuni casi comportano la presenza di liquami e richiedono frequenti segnalazioni agli enti competenti. Nel corso del confronto è stato inoltre affrontato il tema della Fondazione Latina 2032.
I cittadini guardano con interesse alle opportunità che potranno derivare dalla presentazione di propri progetti per la rigenerazione e la valorizzazione del territorio, come già fatto dall’associazione Sessanocento di Borgo Podgora, ma chiedono che le risorse vengano distribuite in modo equilibrato tra il capoluogo e tutti i borghi, affinché nessuna comunità venga lasciata indietro. L’associazione Amici del Borgo ha inoltre segnalato di aver inviato numerose richieste formali di incontro all’amministrazione comunale senza ricevere risposta, evidenziando la necessità di riaprire canali di dialogo e confronto con le realtà associative che operano quotidianamente sul territorio. Da più interventi è emersa una frase che sintetizza bene il sentimento di molti residenti: c’è chi si sente cittadino di serie B e chi, vivendo appena fuori dal centro del borgo, addirittura cittadino di serie C.
Ma accanto alle criticità è emersa anche una forte volontà di partecipazione. I presenti hanno ribadito l’importanza di riappropriarsi degli spazi comuni, di rafforzare il senso di comunità e di contribuire attivamente alla cura del territorio. Latina Bene Comune continuerà il percorso di ascolto nei quartieri e nei borghi della città, portando nelle sedi istituzionali le istanze raccolte e lavorando affinché nessuna parte del territorio venga considerata periferica rispetto ai diritti, ai servizi e alla qualità della vita dei cittadini”.
