SPACCIO DI DROGA A FONDI, 16 RINVIATI A GIUDIZIO PER IL SECONDO FILONE DELL’INCHIESTA “JARS 2”

Operazione Jars 2, disposto il rinvio a giudizio per gli indagati del secondo filone della maxi indagine anti-droga che ha coinvolto il gruppo Ferri-Pannone

È il secondo filone dell’indagine anti-droga che, ad aprile 2024, aveva portato a diversi arresti nel mondo dello spaccio fondano. Si tratta del gruppo Ferri-Pannone soccombente a quello dei fratelli Del Vecchio che, con incendi e attentati intimidatori, si era preso la fetta dello spaccio nella città di Fondi e oltre.

Il processo principale è incardinato davanti al III collegio del Tribunale di Latina e vede alla sbarra gli imputati coinvolti nell’operazione di Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina denominata “Jars”. L’indagine, arrivata agli arresti nell’aprile 2024, aveva messo in luce un quadro a tinte fosche per la città di Fondi tra spaccio di droga, violenza per il controllo del territorio tra bande, estorsioni, armi e attentati incendiari. Solo un antipasto di quella che è stata, a novembre 2024, l’altra imponente maxi operazione su Fondi che ha portato all’arresto del gruppo rivale, ossia quello capeggiato da Massimiliano Del Vecchio e Johnny Lauretti, e a pesanti condanne in abbreviato.

In seguito all’operazione di novembre 2024, come noto, si è verificata una vera e propria svolta per le indagini sul narcotraffico fondano e pontino, in quanto ha deciso di collaborare con lo Stato uno dei personaggi più in vista, molto vicino al narcotrafficante Massimiliano Del Vecchio, ristretto al 41 bis: per l’appunto Johnny Lauretti, detto “Cavallo Pazzo”, da anni nella malavita e capace di poter rivelare molti particolari importanti. Dopo il pentimento, proprio per capire la caratura criminale di Fondi, è stata bruciata la villa di Lauretti, con tanto di rogo ad auto e moto.

Ad ogni modo, tornando all’indagine Jars 2, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, nella giornata di ieri, 28 maggio, ha deciso per il rinvio a giudizio di sedici imputati che dovranno affrontare il processo a Latina, alcuni dei quali già alla sbarra per il primo filone dell’inchiesta. Si tratta di Andrea Pannone, Francesco Paolo Petillo, Marco Tuccinardi, Roberto Salera, Guido Quadrino, Alessandro Sepe, Fabio Sfragano, Rossano Notarberardino, Armando Ciccone, Carlo Pietrobuono, Emanuele Di Napoli, José Espido Fandino, Marco Antonelli, Giuseppe Maresca e Marco Simeone. L’unico a scegliere il rito abbreviato è stato Maicol De Bonis, il cui processo è stato rinviato e si svolgerà davanti al gup capitolino.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Vincenzo Buffardi, Daniele Giordano, Onorato D’Adamo, Alessia Vita, Maurizio Forte, Massimo Signore, Angela Porcelli, Atena Agresti, Gianluca Tognozzi, Roberto Conte, Andrea Conti, Matilde Sacchi, Marco Misuraca, Pasquale Cardillo Cupo, Maria Angela Borgese e Carla Serra.

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