Bellini (LBC) e Campagna (PD): “Gravissimo scaricare i costi sulle associazioni. Il Comune rimborsi immediatamente InTeam e risolva il problema”
“Quanto accaduto ieri sera al Teatro D’Annunzio in occasione del saggio di fine anno dell’associazione sportiva InTeam – Lo sport è di tutti è semplicemente inaccettabile e rappresenta l’ennesima dimostrazione di una totale mancanza di attenzione verso il mondo dell’associazionismo e dell’inclusione sociale da parte dell’amministrazione comunale” lo dichiarano i consiglieri comunali di opposizione Dario Bellini (Lbc) e Valeria Campagna (Pd).
Ieri, 27 maggio, si è svolto il saggio di Inclusive Zumba organizzato da InTeam, una realtà straordinaria del nostro territorio che ogni giorno lavora con oltre 100 ragazze e ragazzi con disabilità attraverso attività sportive inclusive come zumba, calcio a 5 e basket, abbattendo stereotipi e barriere e costruendo concretamente inclusione sociale.
Eppure, questa associazione oltre a sostenere gli ordinari costi di affitto e sicurezza del teatro, si è trovata costretta all’ultimo momento a dover affrontare una spesa aggiuntiva di oltre 400 euro per noleggiare un’autobotte a causa di un guasto all’impianto idrico verificatosi nei giorni precedenti.
“Una situazione gravissima – dichiarano i consiglieri – Sarebbe dovuto essere il Comune a riparare tempestivamente il guasto o quantomeno a predisporre a proprie spese una soluzione temporanea. Invece il problema e i relativi costi sono stati completamente scaricati sull’associazione, che senza autobotte non avrebbe potuto svolgere lo spettacolo. Parliamo inoltre di un teatro privo anche dell’aria condizionata, con enormi disagi per partecipanti, famiglie e pubblico presenti in sala viste le alte temperature. Una condizione indecorosa per una struttura pubblica che dovrebbe garantire servizi essenziali come acqua e climatizzazione”.
“I giorni scorsi – spiegano Campagna e Bellini – ci siamo immediatamente attivati contattando con urgenza la Sindaca tramite la sua segreteria, chiedendo un intervento rapido per garantire a questa associazione e a tutte le altre realtà che nei prossimi mesi svolgeranno saggi e spettacoli di fine anno la possibilità di operare senza ulteriori aggravi economici.
Ci era stato assicurato che la sindaca Matilde Celentano stesse seguendo personalmente la vicenda per risolverla. Tuttavia, nonostante i nostri numerosi solleciti, fino a ieri nulla si è mosso e l’associazione è stata costretta a pagare di tasca propria”.
“È inaccettabile che associazioni che già svolgono un lavoro straordinario per la comunità, spesso supplendo alle carenze delle istituzioni, invece di essere sostenute vengano ostacolate dall’amministrazione comunale. Ancora più grave se si considera che la sindaca Celentano ricopre anche il ruolo di delegata nazionale Anci al welfare”.
“Chiediamo quindi che l’amministrazione comunale si attivi immediatamente per risolvere definitivamente il problema del teatro e garantire a tutti i prossimi spettacoli e saggi di fine anno di svolgersi senza costi aggiuntivi a carico delle associazioni. Chiediamo inoltre che il Comune si faccia carico delle spese sostenute da InTeam per l’autobotte, evitando disparità di trattamento e riconoscendo il valore sociale di una realtà che ogni giorno rappresenta un presidio fondamentale di inclusione e partecipazione per la nostra città” concludono i consiglieri.
