GIORNATA PER L’EUROPA E I GIOVANI A LATINA, BACCINI: “CONFRONTO SU TEMI OLTRE LE APPARTENENZE”

Giornata dell’Europa in Consiglio Comunale a Latina, Baccini (Fratelli d’Italia): “Necessario riportare il confronto politico su temi capaci di guardare oltre le appartenenze”

“Ho voluto fortemente questo Consiglio comunale monotematico dedicato all’Europa perché credo che oggi, più che mai, sia necessario riportare il confronto politico su temi capaci di guardare oltre le appartenenze e parlare direttamente al futuro delle nostre comunità”.

Con queste parole la consigliera comunale Serena Baccini è intervenuta nel corso del Consiglio comunale dedicato alla Giornata dell’Europa, promosso nell’aula consiliare del Comune di Latina.

Nel suo intervento, Baccini ha sottolineato il valore politico e simbolico di una seduta che, per la prima volta, ha visto l’assise comunale così gremita di giovani, studenti e rappresentanze giovanili del territorio.

“Credo che questa immagine debba restare impressa a tutti noi: un’aula piena di ragazze e ragazzi che partecipano, ascoltano, intervengono e si confrontano con le istituzioni. Questo non può restare un episodio isolato. Deve diventare un metodo. Da oggi in poi il coinvolgimento delle nuove generazioni deve essere parte strutturale del nostro modo di fare politica e amministrazione”.

La consigliera ha ringraziato i colleghi di maggioranza e opposizione che hanno sottoscritto la proposta di convocazione del Consiglio, evidenziando come esistano temi “capaci di sospendere le appartenenze politiche e riportare il confronto su un piano più ampio”.

Nel suo intervento, Baccini ha ripercorso il significato storico della Giornata dell’Europa e della dichiarazione Schuman del 1950, definendo il progetto europeo “una costruzione concreta nata dal superamento di conflitti e divisioni”.

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra giovani, Europa e città. “Oggi l’Europa è lo spazio dentro cui le nuove generazioni si formano, si muovono e costruiscono il proprio futuro. Studiare, lavorare e confrontarsi con altri Paesi non è più un’esperienza eccezionale, ma una possibilità reale e strutturale. Ed è per questo che anche le città devono cambiare il modo in cui immaginano sé stesse”.

Baccini ha poi richiamato la vocazione universitaria di Latina e la necessità di costruire una città sempre più aperta, connessa e capace di dialogare con reti culturali e formative europee.

Nel corso del Consiglio è stato inoltre valorizzato il confronto con il Consiglio comunale delle bambine e dei bambini, con l’Agorà dei ragazzi e delle ragazze e con il Forum dei giovani.

“Il punto non è soltanto parlare dei giovani, ma creare le condizioni affinché i giovani possano entrare davvero nei processi decisionali e restituire alle istituzioni uno sguardo nuovo sul presente”.

La giornata si è conclusa con la votazione unanime della Carta di Latina per l’Europa dei giovani, approvata dall’intero Consiglio comunale.

“Non abbiamo parlato soltanto di Europa. Abbiamo parlato della nostra città e della visione che vogliamo costruire per Latina: una città capace di produrre futuro, di aprirsi al mondo e di riconoscere nei giovani non un tema da affrontare, ma una parte essenziale della propria identità”.

Articolo precedente

SCUOLE DI CORI E GIULIANELLO: “MESSA IN SICUREZZA IN STALLO”

Articolo successivo

TERRACINA PROTAGONISTA DEL “REGINA VIARUM FESTIVAL”

Ultime da Politica