NUOVA RIANIMAZIONE AL GORETTI DI LATINA, ROCCA: “TRA I REPARTI PIÙ AVANZATI NEL LAZIO”

Nuova Rianimazione “Goretti”, il governatore Rocca: “Tra i reparti più tecnologicamente avanzati del Lazio”

“Credo sia il reparto di rianimazione tra i più tecnologicamente avanzati del Lazio”. Con queste parole ieri il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha sottolineato l’eccellenza della nuova Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina, inaugurata insieme alla Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli.

“Il nuovo reparto è davvero bello, straordinariamente qualificato con raffinatezze tecniche significative”, ha aggiunto il Governatore del Lazio. “Il primo percorso di umanizzazione consiste innanzitutto nel mettere il personale nelle condizioni di lavorare in maniera dignitosa, esaltando al massimo la professionalità. Vedere questa Rianimazione così spaziosa e con tecnologie di ultimissima generazione è un segnale molto positivo e importante”.

La struttura è stato oggetto di lavori di riqualificazione, ammodernamento ed efficientamento energetico, realizzati con un finanziamento PNRR di 5.167.080, che consentono al personale sanitario di garantire elevati standard assistenziali, sicurezza delle cure e appropriatezza dei percorsi clinici. Tra i tratti distintivi: nuovi ambienti ottimizzati e ad alta funzionalità, elevato livello tecnologico delle dotazioni con sistemi avanzati di monitoraggio e supporto vitale, modelli organizzativi orientati all’efficienza e alla qualità dell’assistenza, umanizzazione delle cure.

Il cuore pulsante del nuovo reparto è suddiviso in due grandi blocchi operativi, per un totale di quattordici posti letto ad alta complessità, cui si somma un blocco isolato con due posti letto dedicati, serviti da una zona filtro comune.

La rinnovata UOC è configurata come rianimazione polivalente, in grado di rispondere a diverse tipologie di criticità cliniche. Gli spazi sono stati progettati secondo criteri moderni di funzionalità ed efficienza, con particolare riferimento ai percorsi assistenziali, alla gestione del rischio infettivo e al comfort di pazienti e operatori.

Il progetto ha dedicato ampia attenzione anche alla umanizzazione delle cure con l’utilizzo di pareti interne che richiamano paesaggi, distese di mare, montagne, cielo azzurro e panorami suggestivi, come quello dell’Isola di Ponza raffigurato nella zona accoglienza per i visitatori. Non semplici espedienti estetici ma un approccio terapeutico che vede il paziente non solo come un “caso clinico” ma come una persona nella sua interezza, con emozioni, paure e bisogni psicologici, con effetti positivi sul livello di stress e sulla percezione del dolore.

È inoltre assicurata una stretta integrazione con il pronto soccorso, le sale operatorie e le altre unità operative ospedaliere. Un locale infermieri baricentrico assicura un monitoraggio costante e immediato dei pazienti. Sono stati inoltre realizzati depositi distinti per il materiale pulito e sporco, un locale specifico per la disinfezione delle apparecchiature e un’area dedicata allo stoccaggio delle bombole e delle tecnologie medicali di ultima generazione.

“È uno dei reparti di Rianimazione tecnologicamente più all’avanguardia che ci siano, con ambienti funzionalizzati e confortevoli”, ha rimarcato la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli. “Teniamo a far sì che il personale sanitario e i pazienti, con i loro familiari, si sentano a casa. Siamo orgogliosi di questo risultato e determinati a continuare sulla strada dell’alta qualità delle cure unita alla dimensione umana dell’assistenza sanitaria”.

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