SEZZE, CONFERITA LA CITTADINANZA ONORARIA A FABIO RICCI: È LA SETTIMA IN PROVINCIA

Conferita Sabato 9 Maggio al Professor Fabio Ricci Direttore della Breast Unit della ASL di Latina, la settima cittadinanza onoraria nella provincia di Latina, a testimonianza dell’impatto sociale e sanitario che la Breast Unit della ASL pontina esercita sul territorio provinciale. 

Il Consiglio Comunale di Sezze, all’unanimità, lo scorso 28 ottobre 2025, aveva approvato l’assegnazione del prestigioso riconoscimento, motivato dallo straordinario impegno clinico, scientifico e umano nella lotta contro il tumore al seno e nella prevenzione oncologica del Centro Senologico Multidisciplinare di Latina e del suo Direttore, nominato Commendatore della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella nel 2017 e già Cittadino onorario di Roccagorga, Gaeta, Sermoneta, Aprilia, Cisterna e Formia.

La proposta del prestigioso conferimento era stata avanzata dall’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno (ANDOS) – Comitato di Sezze – e promossa dall’Amministrazione del Sindaco Dott. Lidano Lucidi e dal Presidente del Consiglio Comunale Dott. Pietro Del Duca, quale “riconoscimento del ruolo pionieristico nella cura del tumore al seno e la costante attività di sensibilizzazione svolta sul territorio provinciale da Aprilia al Garigliano”. Del Prof. Ricci è stato ampiamente lodata la dedizione per il suo lavoro, la costanza negli studi e approfondimenti scientifici, la molteplicità delle iniziative culturali legate alla salute messe a punto e portate avanti nelle diverse realtàterritoriali. La cerimonia di consegna della targa della Cittadinanza Onoraria si è svolta ieri nell’aula consiliare del Comune con gli interventi del Sindaco, del Presidente del Consiglio, dei Consiglieri di maggioranza ed opposizione Federica Lama, Sergio Di Raimo, Federica Pecorilli. Presenti per la Breast Unit le Case Manager, Marcella Schembari e Stefania Fontana, Il Coordinatore Evangelista Fusco, l’infermiera Letizia Palombi, la Dott.ssa Maria Antonietta Ulgiati e il Vice Direttore della Breast Unit Dott. Luigi Rossi.

La Presidente dell’ANDOS di Sezze Anna Maria De Renzi ha presentato il Prof. Ricci e tutte le iniziative che congiuntamente la Breast Unit e l’ANDOS hanno realizzato da oltre dieci anni. Una tra le più significative inziata con questa Associazione è quella di “Curare attraverso l’Arte”. Una intuizione pioneristica che proprio recentemente ha avuto l’ufficialità con la firma di un protocollo di intesa tra il Ministero della Cultura e quello della Sanità che riconosce l’Arte come strumento di cura per i pazienti oncologici. Presenti al completo tutte le Andossine di Sezze, il prof. Ricci ha ringraziato tutti per l’onore che gli è stato concesso, sottolineando che questo è un riconoscimento merito di tutto il Team, della Direzione Strategica della Azienda a cominciare dalla Direttrice Generale Dott.ssa Sabrina Cencirelli da sempre vicina alle problematiche dei pazienti fragili affetti da patologie oncologiche.

Una giornata ricca di pathos, emozionante, che ci invita a riflettere. Come ha scritto Michela Capuccilli: “Un ringraziamento speciale va all’ A.N.D.O.S. Comitato di Sezze, Donne attive che trasformano il loro dolore in energia positiva e che si mettono a disposizione della comunità collaborando e creando numerose iniziative legate anche all’arte e alla cultura. Un momento emozionante che invita a riflettere e che ci rende tutti orgogliosi di poter contare su realtà così belle e fondamentali, su associazioni così preziose che si prodigano mettendosi al servizio non solo delle donne, ma del paese intero”. 

La migliore sintesi della giornata sono le parole pronunciate dalla Consigliera Federica Lama. “….la Breast Unit rappresenta oggi un punto di riferimento fondamentale per tante donne e famiglie del nostro territorio, accompagnandole lungo un percorso fatto di prevenzione, cura, guarigione, ascolto e vicinanza concreta nei momenti forse più bui della loro vita. …Questa cittadinanza onoraria è il segno sincero della gratitudine della nostra comunità verso chi ha contribuito a creare un modello sanitario di eccellenza riconosciuto a livello nazionale che non sono soltanto protocolli e tecnologie ma vicinanza concreta che rappresenta speranza per tante donne con la possibilità di cambiare il loro percorso di vita”.

Leggi anche:
NUOVA CITTADINANZA ONORARIA AL PROFESSORE CHE LODAVA “FRATONE”: “SEI IL DEUS EX MACHINA DELLA SANITÀ PONTINA

Articolo precedente

FESTA DELL’EUROPA A VENTOTENE, LA PROVINCIA DI LATINA PUNTA SUI GIOVANI

Ultime da Politica