Sabato 9 maggio 2026 si è svolto a Sperlonga, sala conference Hotel Miralago, via Flacca Km 11,200, con inizio dei lavori alle ore 16:0, il congresso provinciale della federazione PSI di Latina convocato da Gian Franco Schietroma, segretario PSI Lazio. Un Congresso partecipato dal nord al sud, dalle isole e dai monti dei compagni iscritti e simpatizzanti al Psi in una sala stracolma, alla presenza di giovani e donne di esperianza.
Dopo l’introduzione del Segretario Regionale che ha ribadito il PSI riafferma la propria identità riformista all’interno del centrosinistra, con una forte enfasi sulle riforme istituzionali e una visione specifica per il governo del territorio. Schietroma ha toccato temi importanti dalla Legge su Roma Capitale, al piano dei Rifiuti, alla gestione dell’Acqua pubblica, alle infrastrutture. Si è soffermato sulla manutenzione della viabilità e dei ponti delle strade provinciali, regionali e nazionali accumunando le problematiche di Latina a quelle di Frosinone, e del resto della Regione Lazio. Ha poi ricordato che il Congresso Regionale del Lazio ha approvato una interessante idea di una Via ecosocialista, equilibrio tra economia ed ecologia, lavoro, sanità pubblica, istruzione e trasporti.
Interessante intervento dell’ex senatore Labellarte Gerardo che ha fatto un quadro politico in campo Nazionale, Europeo e situazione cdel Mondo.
Dopodiché, lo stesso Schietroma ha proposto la nomina a Presidente di Giovanni Ciarlone e a Presidenti Onorari di De Luca Giacomino e dell’Avv. Ezio Bonanni. Tale proposta è stata accolta con un unanime consenso di tutti i partecipanti.
Successivamente il Segretario Schietroma ha proposto al Congresso la nomina a Segretario Provinciale di Domenico Guidi.
La nomina è stata accolta da un lungo applauso, segnando un totale consenso unanime. Questi gesti sottolineano il consenso generale, la fiducia e il sostegno verso la persona.
Nel suo intervento Guidi ha sottolineato a partire da “Avanti Latina” l’idea di inserire in modo netto e chiaro tra gli altri vari argomenti, “IL MANIFESTO DI VENTOTENE PER UNA EUROPA LIBERA E UNITA”. La costruzione europea in questi difficili giorni si trova a un punto di svolta, è sotto assedio. Questa Provincia deve fronteggiare questioni epocali: la crisi economica, le migrazioni, la criminalità organizzata, l’instabilità geopolitica ai nostri confini determinata da conflitti, terrorismo, povertà. Ed è minacciata ovunque da nazionalismi, populismi e sentimenti di disaffezione e sfiducia nei confronti di un progetto percepito come lontano dagli ideali iniziali ed incapace di garantire benessere e futuro dei cittadini.
Ha riaffermato, Guidi, bisogna guardare il territorio con le sue problematiche e lanciare iniziative che permettano, sì una discussione, ma che propongono anche soluzioni e alternative valide, in linea con la realtà e con i cambiamenti della società.
Guidi ha continuato ad affrontare questioni che riguardano la nostra comunità, ripartendo da tre o quattro punti programmatici, come la difesa della sanità pubblica, l’Acqua pubblica, la gestione dei rifiuti, l’importanza del terzo settore, il lavoro e la sicurezza, la tutela dell’ambiente e il clima, La cultura e l’istruzione e non ultima l’annosa questione dei trasporti e la sicurezza stradale che danneggia vari settori e in particolar modo la categoria dei lavoratori e degli studenti pendolari.
Superare la riforma della legge Delrio per restituire valore alle Province.
Sono seguiti gli interventi del Presidente Nino Ciarlone che ha rappresentato le problematiche del Sud Pontino che in crisi economica e occupazionale per le dismissioni industriali, tutte collegate con attività artigianali che anch’essi sono andate in crisi. Da evidenziare l’archeologia industriale dell’area Gaeta, Formia e Spigno Saturnia.
Mentre si prefigura una importante opportunità importante finanziamento PNRR è possibile risollevare in parte alleviando la forte disoccupazione dando una speranza ai nostri giovani.
Importante passo verso la dismissione ha fatto la centrale nucleare del Garigliano, per la quale si attendono da anni significativi interventi del governo centrale. Nodo dolente sono le infrastrutture inadeguate da Terracina al Garigliano in particolare la messa in sicurezza e il raddoppio della Flacca nel tratto tra Sperlonga/Formia e il by-pass di Formia verso il sud che da anni crea intasamento e intoppi. I socialisti da anni predicano, non inutilmente però, la soluzione di questi problemi. Ora si rende sempre necessario che il PSI da sempre rappresentante del mondo del lavoro e delle tradizioni locali si batterà per il salario minimo, e per il lavoro per i giovani e le donne della intera Provincia e del sud in particolare.
Altro importante settore è il turismo che con la chiusura di alcuni noti Alberghi non riesce a risollevarsi solo con i numerosi B&B e le case vacanza. La mancanza di strutture accoglienti nel litorale, purtroppo, incide negativamente anche sul turismo convegnistico.
Il PSI propone un intervento di rigenerazione urbana per i centri storici di Terracina, Sperlonga, Lenola, Campodimele, Spigno Superiore, Formia, Suio alta che meriterebbero la definizione di “Borghi più belli d’Italia”, contrastando anche il depauperamento delle zone montane e collinari dall’abbandono e dalla desertificazione.
Le Terme di Suio zona termale usufruita anche dalla popolazione della vicina Caserta deve essere destagionalizzata e potenziata nelle infrastrutture viarie.
Altro tema importante è la scuola pubblica che negli ultimi anni ha visto tagli indiscriminati e offerte formative ridimensionate, il tutto a favore del privato.
Interessanti gli interventi di Ezio Bonanni, che ha messo in evidenza la situazione legata all’amianto. Appello lanciato alla unione dei socialisti da parte di De Luca Giacomino. Presentata una Mozione dal compagno VIttorio Supino per i valori socialisti e giustizia sociale espressi nello Statuto del PSI. A seguire nel dibattito gli interventi di Pino Filippi, Paolo Di Capua, Umberto Feola, Luisa Mango, Emilio Donaggio, Giuseppe Ambroselli.
Il Segretario Guidi a conclusione ha proposto al Congresso la nomina dei Vice Segretari (Ambroselli, Faticoni, Mattarella, Nioni, Pellorca) e il Direttivo provinciale composto da 27 compagni.
Le conclusioni sono state fatte dall’On. Bobo Craxi che tende a riaffermare la presenza di un sentimento socialista nel paese e a discutere le strategie per il partito, spesso ricordando l’eredità storica del PSI. Bobo Craxi ha parlato della necessità di maggiore attenzione sul lavoro, non soltanto sul piano salariale, ma anche sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, di interventi sulle donne sempre più vittime di violenza, sulle minoranze che vanno tutelate. Il figlio di Bettino Craxi ha proposto anche un bonus, un investimento sull’istruzione «che è il primo e fondamentale compito della società». Ha ricordato la figura di Moro e il tentativo di salvarlo.
