Latina, fermato subito dopo la cessione una cessione di stupefacente. I Carabinieri arrestano un giovane ventiduenne
Nella nottata di giovedì, i Carabinieri della Stazione di Latina hanno arrestato, in flagranza di reato, un cittadino tunisino di 22 anni, residente a Latina, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito dei servizi di controllo straordinario del territorio eseguiti nella zona di Villaggio Trieste e aree limitrofe, finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Latina notavano un giovane a bordo di uno scooter, intento a cedere qualcosa a una donna.
La predetta, immediatamente fermata e identificata, consegnava spontaneamente una dose di hashish del peso complessivo di circa cinque grammi, dichiarando di averla appena acquistata.
Pertanto, i militari dell’Arma, avendo assistito all’incontro avuto dalla donna poco prima, procedevano ad eseguire accertamenti sulla targa dello scooter, individuando quindi il proprietario del veicolo, da loro ricercato presso l’abitazione ubicata all’indirizzo di residenza. Proprio in tale frangente, giungeva sul posto l’indagato a bordo del predetto scooter, che veniva sottoposto a controllo e identificato compiutamente.
Nel corso della perquisizione, il ventiduenne veniva trovato in possesso di due dosi di hashish per un peso complessivo di circa 14 grammi, nonché della somma in contanti di 1.950 euro. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire ulteriori 38 grammi della medesima sostanza stupefacente e la somma di 15.000 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Il materiale rinvenuto è stato opportunamente repertato e sottoposto a sequestro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di eseguire le necessarie analisi di laboratorio sulla sostanza stupefacente, così come il denaro rinvenuto.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella mattinata di ieri, 9 maggio, l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’indagato è stata emessa la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
