Parco del Circeo, Catani (Noi Moderati) rilancia: “Servizi e prodotti identitari per valorizzare il territorio”
Non solo il tema dell’insabbiamento di Foce del Duca e degli interventi necessari per garantire sicurezza e funzionalità dell’area. Nel corso della commissione consiliare congiunta Ambiente – Trasporti, Turismo e Marina che si è svolta ieri in Comune a Latina, il consigliere comunale di Noi Moderati Nicola Catani, in sostituzione del consigliere Emiliano Licata, ha voluto allargare il confronto anche alle opportunità di valorizzazione del territorio legate al Parco Nazionale del Circeo.
Nel dibattito dedicato alle criticità della Foce del Duca e alle possibili soluzioni strutturali illustrate dall’assessore Gianluca Di Cocco, Catani ha infatti posto l’attenzione anche su una visione più ampia di sviluppo e marketing territoriale, proponendo alcune idee che potrebbero trasformarsi in opportunità concrete sia per il territorio sia per lo stesso Ente Parco.
“In parallelo agli interventi necessari per la tutela della Foce del Duca – ha spiegato Catani – credo sia utile aprire una riflessione più generale sul ruolo che l’Ente Parco può avere anche nella valorizzazione economica e turistica dell’intero comprensorio”.
Tra le proposte avanzate dal consigliere e capogruppo di Noi Moderati c’è quella di individuare, in accordo con tutti gli enti competenti, aree destinate a parcheggi stagionali a servizio del litorale durante il periodo estivo, così da migliorare la fruibilità del mare e allo stesso tempo generare nuove entrate da reinvestire nella manutenzione e nella gestione ambientale.
Accanto a questo, Catani ha lanciato anche l’idea di incentivare e promuovere produzioni identitarie del territorio, a partire da una possibile linea legata ai prodotti caseari locali come una “Mozzarella di bufala del Parco Nazionale del Circeo”, che potrebbero ambire anche ad una Denominazione Comunale (DeCo), valorizzando una filiera storicamente presente nel territorio pontino e puntando su un marchio fortemente riconoscibile.
Proposte che meritano un approfondimento concreto insieme all’Ente Parco, nell’ottica di costruire un modello che sappia coniugare tutela ambientale, servizi, turismo sostenibile e promozione delle eccellenze locali.
“Il Parco Nazionale del Circeo rappresenta una delle più grandi risorse del territorio pontino – conclude Catani – e può diventare sempre più un motore di sviluppo sostenibile, capace di creare opportunità e valorizzare l’identità del nostro territorio”.
