Choc a Ponza: un sub ha ritrovato nei pressi dell’isola di Gavi un cadavere in avanzato stato di decomposizione
Un ritrovamento inaspettato e macabro quello avvenuto nella mattinata di ieri, 2 maggio, quando un sub al largo della incontaminata isola di Gavi, a Ponza, ha ritrovato un cadavere in avanzato stato di decomposizione. Il cadavere si presentava con la carne squarciata probabilmente dai pesci, irriconoscibile, tanto che non è stato ancora possibile comprendere se si tratti di un uomo o una donna.
A intervenire il personale del 118 e la Guardia Costiera, allertata dal sommozzatore e dal pescatore che si trovava con lui. Il corpo era dilaniato ed è stato trasferito prima a Gaeta e poi a Cassino per l’esame autoptico. Sul caso ha aperto una indagine la Procura di Cassino, anche se gli elementi sono pochissimi.
Tra le ipotesi che si fanno largo c’è quella che si tratti di uno dei tanti migranti morti in mare nel corso delle traversate dall’Africa all’Italia e sospinto dalle maree fino all’isola di Ponza, Non è da escludersi, però, altre ipotesi su persone scomparse nel passato.
