Terracina, truffata una persona anziana. Arrestato dai Carabinieri della locale Stazione un sessantenne a Secondigliano
L’altro ieri, 30 aprile, a Napoli, nel quartiere di Secondigliano, i militari della Stazione Carabinieri di Terracina, con la collaborazione dell’Arma locale, hanno localizzato ed eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, su richiesta di quella Procura della Repubblica, nei confronti di un 60enne, per l’ipotesi di “truffa aggravata”.
Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia resa da un’anziana di oltre 75 anni, residente in Terracina, che, lo scorso febbraio, è stata raggiunta a casa da un sedicente funzionario dell’INPS con il pretesto di dover consegnare una raccomandata.
Con artifici e raggiri, l’uomo ha indotto la vittima a consegnare la somma di 1000 euro in contanti, asserendo che fosse necessario per perfezionare la consegna di un assegno dell’INPS.
Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima (degli stampati di un istituto di credito, in bianco) si è reso conto del raggiro.
Attraverso la descrizione dell’uomo e la proficua circolarità informativa tra i vari Reparti dell’Arma, i militari sono riusciti a dare un nome all’autore, che è risultato gravato da specifici pregiudizi commessi in varie zone d’Italia.
Resta alta l’attenzione da parte della Procura della Repubblica di Latina nell’analizzare e contrastare tali insidiose forme di reato ai danni di persone anziane, vittime vulnerabili, garantendo un’attivazione continua e costante da parte dell’Arma dei Carabinieri, attraverso le locali Stazioni, dislocate capillarmente sul territorio.
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Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo, dietro la promessa di una somma che sarebbe stata dovuta dall’Inps, avrebbe chiesto, in qualità di dipendente dell’ente previdenziale, 1500 euro per aprire e chiudere la pratica. Soldi che sarebbe stati spacciati come necessari. Al raggiro, in un primo momento, l’anziana donna ha creduto e consegnato all’uomo la somma di 1000 euro.
Dopo poco tempo, però, la donna si è accorta di essere stata truffata da quel signore che si era presentato a casa sua, dopo averla contattata telefonicamente. Un modus operandi evidentemente conosciuto dall’uomo che, in tempi passati, si è macchiato degli stessi reati. Un’azione peraltro mirata, tanto che l’indagato è partito da Napoli di proposito per andare dalla donna a Terracina.
All fine, dopo la denuncia, i Carabinieri, anche previo riconoscimento fotografico, sono risaliti all’identità dell’uomo ed è scattata la richiesta della Procura di Latina di arrestarlo.
Lo scorso 24 aprile, l’uomo, assistito dall’avvocato del Foro di Napoli, Gennaio Pecoraro, aveva ammesso le accuse a suo carico davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, nell’ambito dell’interrogatorio preventivo. L’indagato aveva spiegato di aver truffato la signora perché aveva necessità di soldi dopo un incidente accaduto ad una parente.
