“Grazie al Governo e all’impegno del Ministro Salvini abbiamo ottenuto due importanti finanziamenti per ripristinare, realizzare e completare due opere strategiche per la Regione Lazio. In particolare, oltre alla nomina dell’Amministratore delegato di RFI Spa quale commissario straordinario, è stata approvata la progettazione e la realizzazione di una prima importante quota di lavori della tratta ferroviaria Terracina-Priverno. Si tratta di un intervento atteso da decenni dai cittadini del territorio della provincia di Latina e non solo, che consentirà di riaprire finalmente la stazione di Terracina e quindi ripristinare un collegamento diretto tra realtà importanti del sud del Lazio”.
Lo dichiara il senatore Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche Sociali e vicesegretario federale della Lega.
“Sempre nell’ambito dello stesso provvedimento – ha aggiunto Durigon – è stato nominato quale commissario straordinario l’Amministratore delegato di Anas Spa per il completamento di alcune opere, tra le quali la progettazione del prolungamento verso Gaeta della Pedemontana di Formia. Si tratta di uno stanziamento di ben 12 milioni di euro, ulteriori rispetto a quelli già messi a disposizione, per un’opera necessaria alla vivibilità e alla mobilità dell’intero comprensorio di Formia e di tutto il Golfo di Gaeta”.
“Questi interventi – ha concluso Durigon – insieme alla prossima apertura dei cantieri della Cisterna-Valmontone e all’imminente via libera della Roma-Latina, dimostrano la concretezza del nostro impegno rispetto alle nuove infrastrutture che i cittadini attendono da troppo tempo. La Lega si conferma protagonista dello sviluppo del territorio nel Lazio, così come su tutto il territorio nazionale, grazie al lavoro del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e a quello di tutta la nostra classe dirigente”.
“Diventeremo una provincia oltre i propri confini. A inizio marzo abbiamo annunciato il via per gli appalti della bretella Cisterna-Valmontone, oggi abbiamo compiuto un altro grande passo in avanti per ripristinare un servizio fermo da anni con un emendamento che prevede nuova vita per la stazione ferroviaria di Terracina”: l’onorevole Giovanna Miele, capogruppo Lega in Commissione Istruzione e Cultura alla Camera dei Deputati, è raggiante e ringrazia il senatore Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per il nuovo grande risultato ottenuto dal territorio pontino presso il dicastero retto dal vicepremier Matteo Salvini, cioè quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il Dl Commissari, che ha appena avuto il via libera in commissione al Senato, che prevede il finanziamento della tratta ferroviaria Terracina-Priverno con 60 milioni per la progettazione e realizzazione di una prima importante quota di lavori.
Infatti, finalmente, dopo oltre un decennio di chiusura, verrà riaperta la stazione di Terracina. Ricordiamo che dal 21 settembre 2012 la stazione di Terracina era stata sospesa per via di una frana tra le località di Frasso e La Fiora, che ne aveva impedito il normale scorrimento, creando non poche difficoltà ai pendolari e turisti, fino a risultare soppressa. Ma ora quella cancellazione cesserà di esistere. Quindi nella giornata di oggi è stato riconfermato quanto deciso nel tavolo tecnico del febbraio 2024 presso il Ministero dei Trasporti, così anche RFI, la Rete Ferroviaria Italiana, che gestisce le tratte ferroviarie nazionali, ha confermato la sua piena disponibilità al ripristino della linea. Per il ripristino della tratta sono stati stanziati 60 milioni di euro, che comprenderanno il riarmo della linea, l’adeguamento alle tecnologie attuali e la razionalizzazione dei passaggi a livello.
“Un impegno che la Lega ha preso da tempo e che oggi si concretizza grazie all’intervento della Lega e del ministro Matteo Salvini che ancora una volta dimostra attenzione per le opere ritenute strategiche per il Lazio. Dopo anni di attese, diamo una risposta a tanti cittadini che ci chiedevano di ripristinare un collegamento ferroviario che migliorerà la qualità della vita e la mobilità dei nostri cittadini. Il Sud del Lazio sta vivendo un momento importante con l’approvazione di infrastrutture per troppo tempo rimaste solo sulla carta. Il futuro, la crescita e lo sviluppo dei nostri territori passa da opere come questa, che darà un forte impulso al tessuto produttivo, economico e sociale, permettendo alle nostre imprese di diventare più competitive e alle nostre famiglie di uscire dall’isolamento a cui sono state relegate. Risultato dopo risultato, il Lazio e la provincia di Latina crescono” ha aggiunto l’on. Miele.
“Il trasporto su gomma e su rotaie sono di strategica importanza per l’asse infrastrutturale del nostro territorio, isolato da decenni. Oggi, stiamo raccogliendo quanto seminato e proposto nel corso di questi anni di governo: senza collegamenti non c’è sviluppo, rompere l’isolamento e cercare nuove vie è vitale per consentire alle aziende un più ampio sbocco commerciale, ai pendolari per avere meno disagi in nome della tutela della qualità della vita e per permettere ai flussi turistici di non interrompersi e di avere un maggiore ventaglio di scelte per recarsi nella fattispecie alla Riviera d’Ulisse e godere del patrimonio culturale e ambientale della provincia pontina. Il ripristino della stazione di Terracina assume una duplice valenza: quella di avere un punto di partenza e di arrivo in più in un punto di snodo fondamentale della tratta ferroviaria sul territorio pontino” ha concluso l’on. Miele.
“Oggi è un bel giorno per Terracina e i terracinesi: con questo finanziamento i pendolari non saranno più costretti a recarsi altrove per prendere il treno e non avranno più quelle difficoltà che talvolta si creano per recarsi in stazione con i mezzi pubblici – ha aggiunto l’assessore ai trasporti di Terracina, Nicoletta Rossi-. Sono contenta anche per un altro motivo: il ministro Salvini ha mantenuto la sua parola perché durante la campagna elettorale fece la promessa che avrebbe riaperto la stazione. Ma non solo: proprio agli inizi di marzo quando a Latina c’è stata la presentazione del via agli appalti per la Bretella Cisterna-Valmontone mi sono avvicinata al ministro e gli ho chiesto se si ricordava della stazione di Terracina soppressa, ebbene lui mi ha risposto che non si era affatto dimenticato e che a breve avremmo avuto una bella notizia. E così è stato”.
“Un risultato straordinario frutto di un grande lavoro di squadra, atteso da troppi anni, in cui erano rimasti in pochi a crederci – il commento del Sindaco di Terracina Francesco Giannetti. Il mio ringraziamento va al Governo del Presidente Giorgia Meloni e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che dal primo giorno ha manifestato la volontà di riattivare la linea ferroviaria. Un punto di svolta decisivo per questo iter, lungo e complesso, è stato proprio la convocazione da parte del Ministero dei Trasporti di un tavolo tecnico allargato a tutti gli attori. Un impegno corale, a cui hanno partecipato in primis il sottosegretario Claudio Durigon, che fin dall’inizio ha sostenuto questo progetto, e si è sempre messo a disposizione del nostro Comune, oltre al viceministro Edoardo Rixi e al nostro europarlamentare Nicola Procaccini. Una sinergia che ha visto in prima linea anche il presidente Rocca e l’assessore Fabrizio Ghera”, ha proseguito il Sindaco Giannetti.
“Una notizia che ci riempie di gioia, una promessa mantenuta dal ministro Salvini, che aveva ribadito il suo impegno per Terracina al termine della presentazione di un altro grande progetto per la provincia. Con lo stanziamento di questa importante somma potremo finalmente restituire alla Città una linea ferroviaria attesa da troppo tempo. Un grazie doveroso, oltre che al Ministro Salvini, va anche al Governo e alla Regione Lazio perché hanno compreso l’importanza per Terracina di far viaggiare nuovamente su ferro cittadini, lavoratori e turisti e soprattutto farli arrivare e/o partire direttamente dalla nostra città”, ha dichiarato l’Assessore ai Trasporti Nicoletta Rossi.
“Quella di oggi è una notizia che mi emoziona profondamente, perché rappresenta il risultato di una battaglia che affonda le sue radici in anni di impegno concreto per la nostra città. L’emendamento approvato, che comporta uno stanziamento di 60 milioni di euro per il ripristino della linea ferroviaria Priverno-Terracina, segna un passaggio decisivo e atteso da anni per il nostro territorio. Quando ricoprivo il ruolo di assessore ai trasporti e alla mobilità sostenibile nella giunta guidata dall’allora sindaco Nicola Procaccini, abbiamo scelto di credere in questo progetto con determinazione, anche quando sembrava difficile. Abbiamo letteralmente gettato il cuore oltre l’ostacolo per i nostri concittadini, per i pendolari, per il futuro di Terracina. È per questo che oggi provo un grande senso di orgoglio e soddisfazione. Noi c’eravamo, abbiamo lavorato ai primi finanziamenti e abbiamo acceso un percorso che oggi vede finalmente risultati concreti. Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Governo per l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio. Un ringraziamento va inoltre ai senatori che hanno sostenuto e firmato l’emendamento, in particolare al senatore Nicola Calandrini.
Desidero poi ringraziare il presidente della Regione Francesco Rocca per il grande lavoro portato avanti, insieme all’assessore regionale Fabrizio Ghera, che ha dimostrato attenzione e concretezza non solo su questo intervento strategico, ma anche con lo stanziamento di 10 milioni di euro per il Monte Cucca, altro segnale importante per il nostro territorio. Un pensiero di riconoscenza va anche a Nicola Procaccini che, pur non essendo più sindaco, ha continuato a seguire e sostenere questo percorso anche dal Parlamento europeo di Bruxelles, così come fa costantemente per tutte le questioni che riguardano la città di Terracina. È una conquista che racconta una storia di sacrifici, di lavoro e di amore per la propria comunità. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione, avendo sempre Terracina nel cuore”.
Così, in una nota, la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Zappone.
“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento che destina complessivamente 60 milioni di euro all’avvio delle attività progettuali e agli interventi di ripristino della tratta”, il commento del Senatore Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio e programmazione economica.
“Ho sostenuto con convinzione questo intervento, figurando tra i firmatari dell’emendamento, e la Commissione Bilancio che presiedo ha svolto un ruolo determinante nel suo esame, dando il via libera allo stanziamento delle risorse.
Parliamo di un risultato storico, frutto di un lavoro serio e condiviso, che consente finalmente di superare una lunga fase di stallo che ha penalizzato il territorio”.
L’emendamento prevede, nel dettaglio, l’avvio delle attività progettuali e degli interventi necessari al ripristino della linea, con uno stanziamento di 9 milioni di euro per il 2027 e 51 milioni di euro per il 2028″.
“Con questo passaggio sblocchiamo fondi fondamentali e poniamo le basi per il ritorno di un’infrastruttura strategica, capace di migliorare i collegamenti, sostenere lo sviluppo economico e rafforzare la coesione del territorio.
Oggi possiamo guardare con maggiore concretezza al ritorno del collegamento ferroviario tra Priverno e Terracina, dando finalmente risposta a una richiesta storica di cittadini e imprese e colmando un divario infrastrutturale che durava da troppo tempo”.
