Sinistra Italiana Aprilia: piena solidarietà a Rossana Gabrieli. Basta odio: il 25 aprile non si intimidisce, si difende!
Sinistra Italiana Aprilia esprime piena, affettuosa e combattiva solidarietà alla nostra iscritta Rossana Gabrieli, colpita mentre partecipava al corteo del 25 aprile a Roma, in un’aggressione vile e inquietante che ferisce non solo due persone, ma il senso stesso della Festa della Liberazione.
“Rossana è una nostra compagna, nostra referente di Scuola e Cultura, distintasi per i suoi studi, pubblicazioni e profilo professionale di livello nazionale, una figura quindi conosciuta e stimata ad Aprilia e in Italia, una donna impegnata da sempre nella difesa dei valori democratici, antifascisti, sociali e costituzionali.
A lei e alle altre persone coinvolte va il nostro abbraccio più forte, con l’augurio di una pronta guarigione e con la certezza che nessuna intimidazione potrà mai spegnere la loro voce, né quella di chi continua a scendere in piazza per la libertà, la pace e la democrazia. Quanto accaduto non può essere liquidato come un episodio isolato o come un gesto folle. Colpire due persone durante una manifestazione del 25 aprile, mentre indossano simboli dell’ANPI, a cui diamo la nostra solidarietà, e partecipano a una giornata di memoria e Resistenza, ha un significato politico preciso. È il frutto avvelenato di un clima che da troppo tempo viene alimentato dalla retorica delle destre: una retorica che delegittima l’antifascismo, relativizza la storia, attacca chi manifesta, criminalizza il dissenso e trasforma l’avversario politico in un nemico.
Quando si continua a minimizzare il fascismo, quando si evita persino di pronunciare con chiarezza la parola antifascismo, quando si alimentano campagne d’odio contro chi difende la Costituzione nata dalla Resistenza, si costruisce un terreno pericoloso. E su quel terreno possono germogliare intimidazioni, violenze, provocazioni e aggressioni.
Per questo diciamo con forza che non basta una solidarietà di circostanza. Serve una presa di posizione netta, chiara, inequivocabile. La democrazia si difende anche chiamando le cose con il loro nome: l’antifascismo non è una parte, è il fondamento della Repubblica.
Ringraziamo il nostro Segretario nazionale Nicola Fratoianni per le parole immediate e nette di denuncia e vicinanza, e con lui tutto il Partito nazionale di Sinistra Italiana, che ancora una volta ha saputo stare dalla parte giusta: quella delle persone aggredite, della Costituzione, della memoria democratica e della lotta contro ogni rigurgito fascista. A Rossana diciamo: non sei sola. Aprilia antifascista è con te. Sinistra Italiana è con te. L’intero paese è con te. Continueremo a stare nelle piazze, nei territori, nei luoghi della democrazia. Con più forza, con più determinazione, con più coraggio. Perché il 25 aprile non si intimidisce. Il 25 aprile si onora. E la Resistenza continua“.
Anche Europa Verde “esprime la propria massima e incondizionata solidarietà Rossana Gabrielli
della sezione di Sinistra Italiana di Aprilia, vittima di una gravissima e vile aggressione avvenuta ieri a Roma, al termine del corteo per la Festa della Liberazione del 25 Aprile. L’agguato, perpetrato da individui a bordo di uno scooter che hanno sparato con una pistola ad aria compressa colpendo due manifestanti, rei soltanto di indossare il fazzoletto dell’ANPI, rappresenta un atto di violenza inaccettabile e di inaudita gravità. Ci troviamo di fronte a una chiara e vigliacca intimidazione di matrice squadrista, che colpisce non solo chi ne ha subito direttamente le conseguenze fisiche, ma tutti coloro che credono fermamente nei valori dell’antifascismo, della democrazia e della nostra Costituzione.
Come Europa Verde, denunciamo con forza questo clima di tensione e violenza. Non possiamo permettere che simili episodi, che tentano di riportare il nostro Paese verso le sue pagine più buie, vengano derubricati a semplici ragazzate o atti di poco conto. È un attacco diretto alla libertà di manifestare e di celebrare la nostra storia democratica. Auguriamo a Rossana Gabrielli una pronta guarigione dopo il grande spavento e le ferite riportate. Al contempo, chiediamo con fermezza alle autorità competenti e alle forze dell’ordine che venga fatta piena luce su quanto accaduto nel minor tempo possibile, e che i responsabili di questo gesto infame vengano individuati e assicurati alla giustizia. Le piazze del 25 Aprile sono e resteranno per sempre luoghi di pace, libertà e partecipazione democratica di tutti. Nessuna aggressione e nessun atto di stampo fascista riuscirà mai a intimidirci o a farci fare un passo indietro nella difesa dei nostri diritti”.
