Acqualatina e calo della pressione idrica, Zingaretti (PD): “L’EGATO certifica ciò che cittadini e comitati denunciano da anni: non viene rispettata la Carta dei servizi. Si intervenga sul gestore”
“La nota di contestazione formale inviata dall’EGATO 4 Latina ad Acqualatina, emersa durante una seduta di commissione trasparenza a Latina, certifica con un atto ufficiale ciò che cittadini, comitati e forze politiche denunciano da anni: la riduzione della pressione idrica non può diventare uno strumento ordinario per gestire le perdite della rete”. Lo dichiara Davide Zingaretti, segretario del Partito Democratico di Aprilia.
“L’EGATO è stato chiaro: in assenza di un’emergenza idrica, abbassare la pressione fino a compromettere l’erogazione costituisce una violazione della Carta dei Servizi. Ad Aprilia, invece, i cali di pressione e le interruzioni sono diventati strutturali. Nella zona nord della città l’acqua viene sospesa sistematicamente ogni notte, dalla mezzanotte alle cinque, privando migliaia di cittadini di un servizio essenziale”.
Per Zingaretti, il problema è lo stato della rete. “Le inefficienze del gestore non possono essere scaricate sulle famiglie. La rete è obsoleta, le dispersioni sono elevate, le perdite restano spesso aperte per giorni e gli investimenti strutturali continuano a essere rinviati. Da tempo chiediamo un piano straordinario di manutenzione e ammodernamento”.
Il segretario dem ringrazia quindi i comitati e i residenti che hanno mantenuto alta l’attenzione sulla vicenda. “La posizione dell’EGATO è anche il risultato della mobilitazione costante del territorio. Ora Acqualatina dia seguito alle indicazioni ricevute, ripristini i livelli di pressione previsti e avvii interventi concreti per ridurre le perdite e modernizzare la rete”.
“Continueremo a lavorare con cittadini, comitati e istituzioni affinché il contratto di servizio venga rispettato. Se il gestore continuerà a ignorare richiami e obblighi, la prossima amministrazione comunale dovrà promuovere un’iniziativa politica in sede provinciale e regionale per rimettere in discussione l’attuale modello di gestione, ripristinandolo a partire dalla natura pubblica del servizio. Nel frattempo, auspichiamo in un intervento costante e concreto della Commissione straordinaria a supporto della linea espressa dall’EGATO”.
“L’acqua è un bene essenziale. Garantirne l’erogazione continua non è una concessione ma un obbligo”, conclude Davide Zingaretti.
