“Nel luglio scorso avevo presentato ai vigili del fuoco una richiesta di verifica della sicurezza per segnalare lo stato di degrado e la pericolosità di alcune aree del cimitero comunale di Aprilia.
A seguito di quella segnalazione è stato effettuato un sopralluogo dei vigili del fuoco che, nel loro verbale, hanno confermato quanto da me segnalato.
il comune, dopo aver ricevuto la comunicazione dei vigili del fuoco, ha emesso un’ordinanza per transennare e puntellare le aree pericolose.
poco dopo sono iniziati i lavori previsti dal comune, che hanno riguardato i ballatoi dei riquadri g e h e il solaio del sottopassaggio tra i riquadri a e b, che permette il passaggio dall’area vecchia a quella nuova del cimitero.
siamo andati a verificare lo stato dei lavori, del valore di 64.000 euro, insieme a patrizio forconi, storico attivista del movimento 5 stelle.
il solaio del passaggio tra la parte nuova e la parte vecchia era molto danneggiato prima dei lavori a causa delle infiltrazioni d’acqua dal pavimento sovrastante; gli interventi hanno riguardato il rifacimento del solaio, del pavimento e della guaina impermeabilizzante ad esso sottostante.
la settimana scorsa, a seguito delle modeste piogge, abbiamo però notato nuove infiltrazioni d’acqua, probabilmente dal pavimento appena rifatto, che hanno provocato macchie sul solaio sottostante, oltre a una vistosa crepa nello strato superficiale del solaio appena ristrutturato.
viene spontaneo chiedersi se, al termine dei lavori, che sembrano già conclusi, siano state effettuate le consuete prove di allagamento, solitamente previste quando si sostituisce la guaina impermeabilizzante.
chiediamo quindi un nuovo sopralluogo sui lavori appena svolti per valutare l’origine delle infiltrazioni d’acqua e verificare la corretta esecuzione dell’intervento. Insomma, sembra che il cimitero proprio non trovi pace”.
Così, in una nota, l’attivista del Movimento Cinque Stelle di Aprilia, Andrea Ragusa.
