15 CHILI DI DROGA IN CASA A CISTERNA: CONDANNA DEFINITIVA PER L’EX PROMESSA DEL CALCIO

Contrasto al traffico di stupefacenti: definitiva la condanna per il 29enne di Cisterna di Latina arrestato con 13 chili di cocaina e due di hashish

Ricorso inammissibile e condanna definitiva a 5 anni di reclusione per il 29enne di Cisterna di Latina, Gianmarco Torri, trovato a ottobre 2024 con 15 chili di droga. A pronunciarsi è stata la Corte di Cassazione a cui Torri era ricorso contro la sentenza di patteggiamento.

A giugno 2025, davanti al Gup del Tribunale di Latina, Laura Morselli, il giovane aveva patteggiato la pena a 5 anni di reclusione.

Una volta arrestato, il 26 ottobre 2024, Torri era stato interrogato nel carcere di Latina dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario. Davanti al magistrato, il giovane incensurato e insospettabile, aveva risposto parzialmente alle domande, ammettendo gli addebiti di aver detenuto in casa una considerevole quantità di droga.

Al termine dell’interrogatorio, il Gip Cario aveva convalidato l’arresto e disposto l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il 29enne, ex promessa del calcio, avendo vestito le maglie di Latina, Parma U19 e Frosinone.

L’arresto di Torri era maturato nel corso di una operazione interforze a Cisterna di Latina. La Polizia di Stato aveva effettuato una serie di controlli a Cisterna di Latina al fine di contrastare la recrudescenza di fenomeni criminali verificatisi nelle ultime settimane.

Erano stati i poliziotti della Squadra Mobile, nel corso di un servizio presso il quartiere San Valentino, spesso al centro di episodi di degrado, spaccio e violenza, a notare un movimento sospetto riconducibile, ragionevolmente, ad una cessione di sostanza stupefacente.

Gli investigatori, quindi, avevano immediatamente controllato l’acquirente, recuperando una dose di cocaina appena acquistata da un altro soggetto, bloccato poco distante. La conseguente perquisizione a casa aveva consentito di rinvenire cocaina per un peso complessivo lordo pari a 12 chili e 799 grammi nonché altri 2 chili e 269 grammi di hashish. 

In particolare, in una camera dell’appartamento, era stato rinvenuto anche diverso materiale per confezionare la droga e tagliarla per renderla ancora più voluminosa così da ricavare più soldi. Oltreché allo stupefacente, erano stati trovati anche 4980 euro in contanti, sottoposti a sequestro.

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