Sul personal computer migliaia e migliaia di filmini, video e immagini pedoporngrafiche: arrestato dalla Polizia Postale un 53enne di Cori
Si è aperto, dopo due rinvii, il processo a carico di un 53enne, originario di Latina, ma domiciliato a Cori, di professione operaio, accusato di pedopornografia dalla Polizia Postale di Latina. L’indagine, per competenza, è stata firmata dal pubblico ministero della Procura di Roma, Maria Perna, che, lo scorso ottobre, aveva chiesto l’arresto dell’uomo.
L’uomo, secondo l’accusa, aveva nel suo pc una serie infinita di materiale pedopornografico tra video (tra cui circa 300 filmini) e immagini. Sono stati i poliziotti della Postale di Latina a risalire al suo ID e ad effettuare una perquisizione che ha dato esito positivo con il ritrovamento della immagini video.
A ottobre scorso, il 53enne, nell’ambito dell’interrogatorio di convalida dinanzi al Gip del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, aveva spiegato di aver preso tutte quelle immagini e quei video su un sito Internet. All’esito dell’interrogatorio, il 53enne, assistito dal suo avvocato difensore, era stato lasciato ai domiciliari dal giudice per il rischio di reiterazione del reato e dell’immensa mole di materiale pedopornografico rinvenuto dagli investigatori della Polizia Postale.
Tuttora ai domiciliari, l’uomo è comparso oggi, 14 aprile, dinanzi al primo collegio del Tribunale di Latina, composto dai giudici Sinigallia-Brenda-Naldi. Il processo è stata incardinato e rinviato al prossimo 12 maggio quando, su richiesta del pubblico ministero Giuseppe Bontempo (delegato dalla Procura romana), verranno ascoltati i testimoni di polizia giudiziaria.
Il Tribunale, inoltre, si è pronunciato sulla richiesta di patteggiamento a 1 anno e 8 mesi respingendola così come ha chiesto il pubblico ministero.
Il 53enne, secondo la Polizia Postale di Latina, deteneva materiale pedopornografico nel suo hard disk. Circa 2.145 file di natura illegale di cui 306 filmati per un totale di 71 ore e 1389 immagini ritraenti bambini e ragazzi sino a 14 anni, in atteggiamenti sessuali espliciti tra loro e con adulti.
