Aprilia, identificato l’autore di un furto commesso presso un Istituto scolastico, incastrato dal DNA. I Carabinieri denunciano un trentanovenne.
Nella giornata di ieri, 31 marzo, i Carabinieri della Stazione di Campoverde, al termine dell’attività investigativa, hanno deferito, in stato di libertà, un uomo di 39 anni residente a Pomezia, già noto alle forze di polizia, per il reato di furto aggravato.
In particolare, l’indagine avviata dai Carabinieri a seguito della querela presentata dalla dirigente scolastica di un istituto d’istruzione del territorio, ha consentito loro di individuare il presunto responsabile del furto avvenuto presso di loro, attraverso mirati accertamenti investigativi, anche di natura scientifica. In particolare, determinante è risultata l’analisi eseguita dal RIS di Roma sulle tracce ematiche repertate sul luogo del reato, che ha permesso di risalire al DNA dell’indagato.
I fatti risalgono al 1° agosto 2024, quando l’indagato, dopo aver infranto una porta finestra della palestra, si era introdotto nell’istituto scolastico, asportando materiale vario per un valore complessivo di circa 2.000 euro.
Nel corso del sopralluogo, i Carabinieri della Sezione Operativa e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia avevano rinvenuto e repertato tracce ematiche riconducibili al 39enne, risultate poi decisive per la sua identificazione.
