LO STRISCIONE CHE FA DISCUTERE A LATINA, CGIL: “MISOGINIA, GESTO IGNOBILE”

La CGIL di Frosinone Latina esprime “la propria ferma e indignata condanna per l’ignobile gesto compiuto nella città di Latina, dove proprio nella giornata dell’8 marzo, festa internazionale della donna, è stato esposto davanti al Parco Falcone e Borsellino uno striscione con la scritta: “Donna quanto ti abbiamo amato ai bei tempi del Patriarcato”.

Si tratta di un messaggio gravissimo e offensivo, un vero e proprio oltraggio alla dignità delle donne e ai valori di uguaglianza, libertà e rispetto che dovrebbero essere alla base della nostra convivenza civile. Un atto tanto più vile perché compiuto nel giorno simbolo delle lotte e delle conquiste delle donne per i diritti, il lavoro e l’emancipazione.

Questo episodio rappresenta purtroppo il segno evidente di un clima culturale sempre più regressivo, di un decadimento che rischia di trascinare la nostra società all’indietro, alimentando linguaggi e simboli che appartengono alle stagioni più buie della storia sociale e civile del nostro Paese.

Non possiamo e non vogliamo considerare quanto accaduto come una semplice provocazione. È invece un fatto politico e culturale che va denunciato con forza, perché veicola un’idea di società fondata sulla subordinazione delle donne e sulla nostalgia per un sistema patriarcale che tante sofferenze e discriminazioni ha prodotto.

Per questo chiediamo alle autorità competenti di accertare al più presto le responsabilità di quanto accaduto. Se davvero la città è disseminata delle centinaia di telecamere installate da questa amministrazione con l’obiettivo dichiarato di garantire sicurezza ai cittadini, ci aspettiamo che servano almeno a individuare chi si è reso protagonista di questo gesto vergognoso.

Allo stesso tempo rivolgiamo un appello a tutte le forze democratiche, alle associazioni, al mondo del lavoro, alle cittadine e ai cittadini liberi: non possiamo restare indifferenti di fronte a segnali così evidenti di regressione culturale. È necessario reagire, mobilitarsi e riaffermare con forza i valori dell’uguaglianza, del rispetto e della piena dignità delle donne.

Latina merita di più. La nostra comunità non può accettare che il dibattito pubblico e il clima sociale vengano inquinati da messaggi misogini e nostalgici di un passato di discriminazione. La risposta deve essere collettiva, civile e determinata.

La CGIL di Frosinone Latina continuerà a impegnarsi, ogni giorno, perché i diritti delle donne, nel lavoro e nella società, siano difesi e rafforzati. Perché senza libertà e uguaglianza per le donne non esiste democrazia piena”.

A intervenire anche il il sindaco Matilde Celentano. “L’amministrazione comunale che rappresento intende prendere fermamente le distanze dal contenuto dello striscione apparso presso il parco Falcone e Borsellino, che non rappresenta in alcun modo i valori della nostra comunità. In una giornata simbolica come l’8 marzo, dedicata alla dignità, ai diritti e al rispetto delle donne, messaggi di questo tipo risultano ancora più inaccettabili e da condannare in quanto offensivi.

A Latina, in particolare, il ruolo delle donne trova una testimonianza concreta di impegno e crescita non solo con il primo Sindaco donna, ma anche per le numerose donne di valore che, in diversi ambiti istituzionali e della vita pubblica, contribuiscono ogni giorno con impegno e competenza alla crescita della comunità. La nostra comunità non può riconoscersi in messaggi che, anche in forma provocatoria o ironica, evocano con nostalgia modelli culturali fondati sulla subordinazione delle donne o sul cosiddetto “patriarcato”.

La storia e il percorso civile del nostro Paese hanno invece dimostrato quanto sia stato necessario superare quelle logiche per affermare diritti, libertà e pari dignità. Lo striscione è stato prontamente rimosso questa mattina e la nostra città continuerà a promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sul rifiuto di ogni forma di provocazione o discriminazione”.

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