Servizi educativi, avviato un percorso di confronto con l’Assessore alla Pubblica Istruzione, FP CGIL: “Priorità a continuità degli Asili Nido e Scuole dell’Infanzia”
Oltre 80 dipendenti della Cooperativa Gialla impegnati negli Asili nido e nelle Scuole dell’Infanzia del Comune di Latina sono scesi in piazza, alle ore 11,00, per manifestare il loro disagio in vista della prossima scadenza degli appalti relativi ai servizi educativi.
La vivace protesta si è poi trasferita in Consiglio Comunale ed ha finalmente convinto l’Assessora alla Pubblica Istruzione a ricevere i dipendenti e, nel primo pomeriggio, una Delegazione sindacale.
Il confronto tra l’Amministrazione comunale e la FP CGIL Frosinone Latina è entrato nel merito del futuro assetto dei servizi educativi, anche alla luce delle ipotesi di internalizzazione.
L’incontro pomeridiano si è svolto in un clima costruttivo, con la condivisa esigenza di garantire la continuità e la qualità dei servizi rivolti alle bambine, ai bambini e alle famiglie, valorizzando al contempo il contributo professionale delle lavoratrici e dei lavoratori attualmente impiegati.
“Nel corso del confronto è stata evidenziata la necessità che eventuali processi di internalizzazione non producano effetti negativi sulle condizioni di lavoro, con particolare riferimento al mantenimento del monte ore contrattuale per il personale della cooperativa aggiudicataria dei servizi.
Allo stesso tempo, è stata richiamata con forza l’attenzione sulla posizione del personale a tempo determinato, che rappresenta una componente significativa del sistema dei servizi educativi. In tale prospettiva, è stata sottolineata l’esigenza che i percorsi di riorganizzazione non lascino indietro queste lavoratrici e questi lavoratori, prevedendo adeguate forme di tutela e continuità occupazionale.
L’Amministrazione ha manifestato disponibilità ad approfondire soluzioni in grado di coniugare le esigenze organizzative con la salvaguardia dei livelli occupazionali, mentre la FP CGIL ha ribadito l’importanza di garantire certezze complessive, evitando riduzioni delle ore e assicurando il pieno riconoscimento del lavoro svolto”.
Così, in una nota, il segretario generale della FP CGIL Frosinone-Latina Vittorio Simeone.
