CISTERNA VALMONTONE, SALVINI ANNUNCIA L’OPERA. I COMITATI PROTESTANO: “SI APPUNTA MEDAGLIA DI DEVASTAZIONE AMBIENTALE”

Per la Cisterna Valmontone il vicepremier e ministro dell’infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini annuncia tempi certi e nessun pedaggio. La dichiarazione nel corso dell’evento “Cisterna-Valmontone: dalla progettazione all’avvio dei cantieri” che si è tenuto questa mattina al teatro D’Annunzio di Latina in presenza del commissario straordinario di governo Antonio Mallamo e del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

“Abbiamo riavviato progetti che erano fermi da 50 anni: qui siamo a 25”, ha dichiarato, ringraziando le imprese del territorio per “aver tenuto accesa la fiammella: vuol dire che qualcuno ha tenuto il punto. I tempi sono certi: ci tenevo ad esserci perché dopo 25 anni l’opera meritava la presenza del ministro. Questa mattina sono contento di celebrare l’Italia che costruisce”.

Matteo Salvini

A intervenire, dopo l’incontro, anche il senatore di Fratelli d’Italia., Nicola Calandrini. “Dopo anni di attese e annunci, oggi possiamo finalmente dire che si passa dalle parole ai fatti. L’avvio della fase operativa della bretella Cisterna-Valmontone rappresenta una svolta concreta per il nostro territorio e per l’intero sistema infrastrutturale del Lazio”.

Lo dichiara il senatore Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio del Senato, a margine dell’incontro “Cisterna-Valmontone: dalla progettazione all’avvio dei cantieri” che si è svolto al teatro D’Annunzio di Latina alla presenza del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

“La realizzazione di questa infrastruttura – prosegue Calandrini – è strategica perché collegherà direttamente la Pontina con l’Autostrada del Sole, creando un asse rapido e moderno tra l’Agro Pontino e uno dei principali corridoi logistici Italiani che collegano la penisola all’europa. Parliamo di un collegamento di circa trenta chilometri che permetterà di ridurre i tempi di percorrenza e soprattutto rafforzare la competitività del nostro territorio”.

Il senatore sottolinea anche il lavoro svolto dal Governo sul fronte delle risorse: “Con oltre 1,3 miliardi di euro complessivi destinati all’opera, entriamo finalmente nella fase operativa. È un risultato importante che dimostra la volontà concreta di investire sulle infrastrutture del Lazio e in particolare della provincia di Latina”.

Secondo Calandrini, la bretella Cisterna-Valmontone rappresenta un tassello fondamentale di una strategia più ampia per lo sviluppo economico del territorio. “Negli ultimi mesi – spiega – abbiamo lavorato per creare condizioni sempre più favorevoli per le imprese. Penso alla Zona Logistica Semplificata del Lazio, uno strumento che coinvolge gran parte della regione e che permetterà di accelerare le procedure amministrative, semplificare gli investimenti e rafforzare il sistema logistico regionale. Come ho già avuto modo di sottolineare, la ZLS rappresenta una grande opportunità per attrarre nuovi investimenti e rendere il Lazio ancora più competitivo”.

A questa misura si affianca anche il progetto delle Zone Franche Doganali, che riguardano in particolare le province di Latina e Frosinone e che sono frutto di un emendamento presentato dal senatore all’ultima Legge di Bilancio. “Le zone franche doganali – ricorda Calandrini – sono uno strumento fondamentale per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e facilitare gli scambi commerciali. Consentiranno alle aziende di operare con procedure doganali semplificate e con condizioni più favorevoli per la movimentazione delle merci, rafforzando il ruolo strategico del nostro territorio nei traffici commerciali”.

In questo contesto, la nuova infrastruttura stradale assume un valore ancora più rilevante. “La Cisterna-Valmontone – continua il senatore – diventa il collegamento fisico che completa questa strategia: un’infrastruttura moderna e gratuita che vedrà la costruzione di 18 viadotti, 4 gallerie e decine di cavalcavia e nuovi svingoli, collegando il nostro territorio ai principali mercati nazionali e internazionali”.

Calandrini evidenzia anche le ricadute positive per la mobilità quotidiana dei cittadini. “Non si tratta solo di un’opera utile al sistema produttivo. La bretella rappresenterà un miglioramento concreto anche per i pendolari e per migliaia di cittadini che ogni giorno si spostano per lavoro o studio, permettendo un più agevole accesso all’autostrada e alleggerendo allo stesso tempo il traffico sulla strada statale Pontina”.

Infine, il senatore sottolinea il valore strategico dell’infrastruttura anche per lo sviluppo del territorio. “Un collegamento più rapido con la rete autostradale nazionale significa anche nuove opportunità per il turismo e per l’intero sistema economico locale. L’Agro Pontino potrà essere ancora più facilmente raggiungibile e valorizzare al meglio le proprie eccellenze. Per questo – conclude Calandrini – l’avvio di questo percorso rappresenta una grande notizia per la provincia di Latina e per tutto il Lazio”.

Anche la deputata della Lega, Giovanna Miele, ha rilasciato in una nota le sue impressioni: “Con la presentazione, oggi, della Cisterna-Valmontone e l’avvio dei bandi di gara per un valore di oltre 1,3 miliardi di euro, si compie un passo significativo verso la realizzazione di un’opera fondamentale. Latina e la sua provincia riacquistano quella centralità che hanno sempre rivendicato e che meritano. I nostri cittadini ce lo chiedevano, così come il tessuto produttivo che sarà agevolato grazie ad un collegamento veloce che renderà le sue aree commerciali e industriali facilmente raggiungibili e ben collegate all’autostrada. La battaglia che la Lega ha portato avanti per giungere a questo traguardo storico si concretizza grazie al lavoro del ministro Salvini che ha riaperto un iter bloccato nel 2021 con lo stanziamento di 800 milioni di euro. Un ringraziamento al sottosegretario Durigon che tanto si è speso per questo territorio. Finalmente si parte”.

A intervenire anche il Comune di Cisterna. Si è tenuta questa mattina nel foyer del Teatro D’Annunzio di Latina la presentazione dell’avvio dei lavori per la realizzazione della Bretella Cisterna-Valmontone, un’infrastruttura strategica per la mobilità del Lazio meridionale. All’evento hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’ingegnere Antonio Mallamo, Commissario straordinario per il collegamento stradale.

L’ingegnere Mallamo, che già il 6 dicembre 2023 aveva informato i cittadini di Cisterna in aula consiliare, ha illustrato le ultime revisioni del progetto. Tra i cambiamenti principali c’è la riduzione del consumo di suolo con la piattaforma stradale passata da 25 a 22 metri, e quindi il cambio di classificazione da autostrada a pedaggio di tipo A a strada extraurbana gratuita di tipo B.

Il progetto prevede un asse principale di 33 km, una tangenziale di Lariano di circa 4 km, 18 viadotti per un totale di 5 km e 3 gallerie (Castel Ginnetti, Casale Malatesta e Giulianello) per 3 km. Gli svincoli collegano la Statale Pontina, Campoverde, Cisterna di Latina, Lariano-Artena-Cori e l’interconnessione con l’A1 Milano-Napoli.

L’opera è suddivisa in 14 lotti: il primo, lungo 10,352 km unirà la S.S. 148 Pontina a Campoverde con la S.S. 7 Appia a Le Castella. Nel tratto di Cisterna sono previste opere di mitigazione ambientale e barriere acustiche. Salvaguardato il monumento ai Martiri di Pratolungo, prima non mappato e a rischio abbattimento.

“Anche in presenza di ricorsi, l’opera si farà”, ha assicurato Mallamo, annunciando l’inaugurazione del cantiere a Campoverde entro fine 2026. Il Commissario ha ringraziato le famiglie espropriate – a cui “abbiamo dato una casa più grande” –, i comitati del no e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la collaborazione.

Il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, ha definito la bretella “un’opera strategica per la nostra comunità e il nord della Provincia pontina, che pone Cisterna al centro della logistica grazie al Polo Industriale, ma anche del turismo con il riconoscimento Unesco dell’Appia Regina Viarum e il sito archeologico di Tres Tabernae. Saluto quindi con favore l’annuncio del prossimo avvio della realizzazione dell’opera – conclude – ma avremmo apprezzato un richiamo concreto al lavoro incessante degli amministratori locali che si sono susseguiti negli ultimi 25 anni, a partire soprattutto dall’ex sindaco Mauro Carturan che ha messo anima e cuore per questa infrastruttura”.

A intervenire anche il consigliere regionale Vittoria Sambucci. “Possiamo dire che per la Cisterna-Valmontone siamo all’atto finale. Oggi al teatro D’Annunzio di Latina è stato annunciato l’inizio dell’iter operativo, con l’avvio dei bandi di gara per la costruzione della ‘bretella’ e dal ministro Matteo Salvini sono arrivate rassicurazioni importanti sui tempi di realizzazione dell’infrastruttura. La Regione Lazio ha svolto un ruolo centrale in tutte le varie fasi dell’iter procedurale, sia il presidente Francesco Rocca che l’assessore Manuela Rinaldi hanno dato il loro prezioso contributo per rendere possibile una svolta infrastrutturale indispensabile per la provincia di Latina.

Le risorse provenienti da Governo e Regione Lazio, pari a 1 miliardo e 300 mila euro, garantiscono una copertura finanziaria determinante per il raggiungimento dell’obiettivo prefisso. La realizzazione dell’opera viaria è destinata a rivoluzionare i collegamenti e la mobilità tra l’area compresa tra Roma ed il basso Lazio. L’infrastruttura diventerà una fondamentale valvola di sfogo per il traffico tra le aree industriali e residenziali che gravitano intorno al quadrante Cisterna-Valmontone, in grado di facilitare l’accesso ai grandi snodi di comunicazione della regione. Altra conseguenza positiva sarà l’alleggerimento del traffico sulla strada statale Pontina. Il collegamento con la rete autostradale darà inoltre nuove opportunità per il tessuto produttivo locale, con ricadute favorevoli per il turismo.

Parliamo di un’opera attesa da decenni, che grazie all’impegno del centrodestra e alla sinergia tra governo, Regione Lazio e territorio, nonchè all’impegno profuso dai tanti soggetti coinvolti nella realizzazione, a partire dal commissario straordinario, l’ingegner Antonio Mallamo, sta finalmente diventando realtà”. 

Fuori e dentro al teatro c’erano anche i rappresentanti di Ecoresistenze e Comitato No Corridoio Roma-Latina, insieme al Comitato No Bretella.

“Il Ministro delle Infrastrutture viene ad inaugurare un’opera di cui ancora non è stato posato un mattone, per appuntarsi come sempre la medaglia della devastazione ambientale.

Anche in questo territorio, come in decine di altri in Italia, si cementifica, si asfaltano 70 ettari di terreno segnando tra le altre cose il destino di un’area a vocazione prevalentemente agricola. Opere inutili di cui Salvini è campione, dalla proposta di autostrada Roma-Latina, al TAV al Ponte sullo Stretto. Opere legate dalla volontà politica del governo di distruggere l’ambiente a favore sempre dei soliti speculatori.

Basti pensare che tra le ditte candidate a beneficiare dei 2 miliardi di euro per la realizzazione dell’autostrada c’è proprio WeBuild, la stessa che dovrebbe incaricarsi del Ponte sullo Stretto e che dovrebbe essere coinvolta nella ricostruzione di Gaza – attori che traggono profitto dalla devastazione dei territori e dalla distruzione portata dalla guerra, appoggiati da governi complici come quello italiano.

Per questo anche come realtà ambientaliste e territoriali diciamo un convinto No al Governo della devastazione ambientale, e parteciperemo alla manifestazione del 14 marzo a Roma per il No Sociale al referendum del Governo Meloni”.

A partecipare alla protesta anche Sinistra Italiana – Sezione di Latina. “Questa mattina Sinistra Italiana, Sezione di Latina ha partecipato alla manifestazione davanti al Teatro D’Annunzio, dove erano presenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca per presentare il progetto della Bretella Cisterna-Valmontone. Ribadiamo la nostra contrarietà a un’opera che riteniamo sbagliata nelle priorità e nell’impostazione, oltre che fortemente impattante sul territorio. Siamo inoltre profondamente preoccupati per la sorte del Monumento ai Caduti dell’eccidio di Pratolungo, luogo della memoria che sarà spazzato via dalla bretella e sarà sostituito da un progetto privo di un reale confronto con la comunità, di cui ci auguriamo che venga almeno garantita l’adeguata manutenzione con costanza e rispetto.

Abbiamo contestato il Ministro Salvini anche in merito al progetto dell’autostrada Roma Latina; è vero che la strada statale 148 Pontina rappresenta una delle arterie più pericolose al livello nazionale: incidenti, vittime e disagi quotidiani per migliaia di lavoratori e studenti impongono un cambio di rotta immediato, è anche vero però che il progetto della nuova autostrada ha un costo stimato di circa 2,8 miliardi di euro, di contro il potenziamento e la messa in sicurezza della Pontina fino a Terracina richiederebbero invece circa 600 milioni di euro. Una differenza enorme, che dimostra come esista un’alternativa più razionale, sostenibile ed efficace.

Noi diciamo no a un modello di sviluppo fondato su nuova cementificazione e consumo di suolo. Diciamo sì a investimenti mirati sulla sicurezza, sulla manutenzione, sul miglioramento degli svincoli, sull’eliminazione dei punti critici e sull’efficientamento della viabilità esistente. La sicurezza stradale è una priorità sociale.

Come Sinistra Italiana continueremo a sostenere le mobilitazioni del territorio e a batterci per una politica infrastrutturale che metta al centro le persone, l’ambiente e la memoria dei luoghi, perché lo sviluppo vero è quello che tutela la vita, il territorio e la dignità delle comunità”.

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