Fondi, arrestato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, l’uomo è stato scarcerato nell’inizio di direttissima
È già libero, con gli obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria per due volte a settimana, il 31enne di Fondi, Marco Riccardi, arrestato nella serata del 28 febbraio, per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Processato per direttissima, il giudice monocratico del Tribunale di Latina, Eugenia Sinigallia, ha concesso la misura più lieve degli obblighi di firma, rinviando il prosegue del rito al prossimo 20 aprile. Il 31enne è difeso dall’avvocato Vincenzo Buffardi.
Il 31enne è stato arrestato perché ha preteso da un imprenditore del luogo, con modalità violente, l’adempimento di un presunto credito nei confronti della compagna, danneggiando l’autovettura mediante il lancio di un monopattino. All’arrivo degli operatori, il giovane, in evidente stato di agitazione, si è scagliato anche contro gli stessi agenti che hanno tentato invano di riportarlo alla calma, rendendo necessario il suo arresto. Il 31enne ha minacciato di morte gli uomini delle forze dell’ordine. L’uomo, in evidente stato d’agitazione, è stato condotto in ospedale.
Il 31enne è ritenuto responsabile dei reati di danneggiamento, tentata estorsione, minaccia aggravata, minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
In una nota, i Carabinieri spiegano di essere “intervenuti, su segnalazione pervenuta al 112, nel centro cittadino, dove poco prima l’indagato, per presunti motivi legati a crediti vantati per pregresse prestazioni lavorative, stava minacciando di morte un uomo, titolare di un’impresa edile, che si trovava presso l’abitazione della fidanzata. Nel corso delle rimostranze, l’indagato danneggiava gravemente l’autovettura della parte offesa, che era parcheggiata sulla pubblica via, colpendola con calci e pugni, oltre che il portone d’ingresso dell’abitazione della donna, anch’esso danneggiato, come potuto riscontrare dai militari dell’Arma, anche attraverso la visione di immagini precedentemente registrate.
I Carabinieri, giunti sul posto, hanno tentato invano di riportare l’uomo alla calma che, in evidente stato di agitazione, dopo averli gravemente minacciati, anche di morte, si è scagliato contro di loro nel tentativo di aggredirli, venendo prontamente bloccato e messo in sicurezza. Durante le fasi concitate dell’intervento, uno dei militari operanti ha riportato lievi lesioni, tanto da dover ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale di Fondi”.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il 31enne era in evidente alterazione psicofisica provocata da assunzione di alcol e droga. All’imprenditore, il 31enne avrebbe detto frasi evidentemente di minaccia: “Ti taglio la testa, non sai con chi hai a che fare, te la farò pagare. Mi devi dare 150 euro”.
Non pago, Riccardi, dopo l’intervento degli operanti, si è rivolto a uno dei Carabinieri in questo modo: “Ti strappo la pistola di dosso e te la metto in bocca, mi hai capito?”.
Secondo quanto ricostruito, Riccardi si sarebbe recato sotto casa dell’imprenditore poco prima delle ore 20 del 28 febbraio. Da lì, il giovane avrebbe iniziato a urlare: “Scendi pezzo di merda, scendi giù”, per poi danneggiare il portone di casa fino a sfondarlo e salire al pianerottolo del secondo piano. In preda alla rabbia cieca, il 31enne ha iniziato ha tirare calci e pugni contro le porte dei vari appartamenti fino a che l’imprenditore ha aperto la porta. È in quell’istante che l’uomo è stato aggredito, riuscendo però a evitare i colpi.
A quel punto, Riccardi è sceso giù per danneggiare l’auto dell’imprenditore, scaraventando contro il monopattino. Dopodiché è intervenuta la prima pattuglia della Tenenza di Fondi. Il 31enne, però, non si è fermato e ha provocato la contusione di un dito di uno dei militari dell’Arma che hanno provato a calmarlo.
Una volta bloccato, Riccardi è stato posto all’interno della cella di sicurezza dentro la quale il giovane ha iniziato a dare di matto, colpendo a testate il vetro dello sportello, per poi prendersela con il Carabiniere contuso: “Tua moglie è puttana”.
Non è finita qui perché, soccorso dal personale sanitario, Riccardi ha aggredito anche il medico del 118, tanto da essere necessaria la sedazione e il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio a Fondi. Da ultimo, l’ultimo viaggio di una nottata di follia presso le camere di sicurezza della Tenenza di Fondi nel quale ha continuato fino all’ultimo ad essere fuori controllo, colpendo con la testa la porta della cella, oltreché a offendere i Carabinieri.
Un episodio senza senso, peraltro non il primo che recentemente ha coinvolto lo stesso soggetto. Il 20 aprile, il rito direttissimo.
