LATINA, AL VIA IL PATTO TRA CENTRO ANZIANI, UNIVERSITÀ E SCUOLA “CORRADINI”

Patto Territoriale tra Centro Anziani “V.Veneto”, Università “Sapienza” e Scuola “Corradini Frezzotti”

La collaborazione tra il Centro Socio-Culturale “V.Veneto” e la scuola è qualcosa di collaudato da due anni, grazie al Patto Territoriale con l’Istituto Comprensivo “Frezzotti-Corradini”, che ha visto la riuscita di diverse iniziative.

Quest’anno la sinergia “si fa in tre”, con la partecipazione e il ruolo decisivo dell’Università “Sapienza”, e prevede la collaborazione tra il CeRSITes , rappresentato dal Direttore, Prof. Alessandro Corsini, il Centro Socio-Culturale Anziani “V.Veneto”  (Presidente Dott. Fausto Bonifacio) il Dipartimento di Chimica e Tecnologie del Farmaco dell’Università “Sapienza” (Direttrice pro-tempore Prof.ssa Daniela Secci) e l’Istituto Comprensivo Frezzotti Corradini (Dirigente Scolastica Prof.ssa Roberta Venditti)

Proponente e responsabile è la Prof.ssa Cinzia Ingallina, Associata di Chimica degli Alimenti presso il Dipartimento di Chimica e Tecnologie del Farmaco di “Sapienza”. 

La mission è sostenere il dialogo intergenerazionale per valorizzare la memoria collettiva, incoraggiando la partecipazione civica e culturale nel territorio a prescindere dall’età. Si articola in laboratori tematici che, formando un ponte tra scienza, arte e tradizione, propongono attività teorico-pratiche e momenti di co-creazione tra bambini e anziani, sottolineando l’importanza dell’invecchiamento attivo e della trasmissione di antiche tecniche e saperi, nonché dell’esigenza di divulgare i risultati raggiunti. La realizzazione di una rete tra Scuola, Università e Centro Anziani, dove ogni parte mette a disposizione le rispettive abilità, trova la sua ragion d’essere nella necessità di perseguire obiettivi comuni in linea con i nuovi bisogni sociali. I cambiamenti in atto, come il progressivo invecchiamento della popolazione e l’interfacciarsi con diverse culture, richiedono una presa di coscienza dell’arricchimento insito in un’educazione inclusiva e intergenerazionale lontana da pregiudizi. Si ritiene allora essenziale la promozione della cittadinanza attiva,  l’esperienza e la storia delle persone anziane, la socializzazione, il rapporto con il mondo esterno e lo sviluppo di capacità affettive ed empatiche, con un focus sul benessere individuale e collettivo.

I laboratori pensati a tali scopi contemplano:

  • l’approccio a materie scientifiche (chimica, fisica), soprattutto attraverso dimostrazioni pratiche, che vedono il Dott. Bonifacio indossare il camice del chimico -sua professione- appassionando un pubblico di alunni di quarta elementare della “Frezzotti – Corradini”.
  • l’insegnamento di attività artigianali legate alla tradizione (uncinetto) in connubio con racconti di vita dei “nonni” del Centro. 
  • L’attenzione alla sostenibilità, sia tramite esperimenti sulle proprietà dell’acqua, sia con “serious game” capaci di alimentare la cognizione di quanto riciclo, energia rinnovabile e tecniche agricole adeguate siano la conditio sine qua non della sopravvivenza del pianeta e della specie.
  • Il sodalizio tra arte e scienza, tradotto, in uno dei laboratori, con l’estrazione di pigmenti e succhi da frutta e verdura da parte dei piccoli, guidati dalla Prof.ssa Ingallina con il suo team e dalle maestre della Corradini-Frezzotti. Con i colori così ottenuti, I bambini di età prescolare hanno realizzato degli acquerelli esposti presso lo “Spazio Multifunzionale Sapienza Garage Ruspi” il 15 dicembre, occasione in cui hanno anche eseguito un dipinto collettivo per ogni stagione, iniziativa di alto valore per l’apprendimento creativo.

Determinante, per la riuscita del programma, la cooperazione integrata tra i diversi attori -la Prof.ssa Ingallina con il suo gruppo di giovani ricercatori, il Dott. Bonifacio, la Prof.ssa Venditti e le maestre e i volontari del Centro- che hanno saputo far interagire le loro competenze con passione, entusiasmo, disponibilità, spinte propositive e lungimiranza.

Articolo precedente

ATTIVITÀ STORICHE, SABAUDIA CONSEGNA LE TARGHE DI RICONOSCIMENTO

Articolo successivo

ECOMUSEO DELL’AGRO PONTINO: L’INCONTRO IN COMUNE CON I GIOVANI DELL’AGORÀ

Ultime da Cronaca