In vista della scadenza referendaria del 22 e 23 Marzo è nato a Sabaudia il Comitato della Società Civile per il NO. Obiettivo del Comitato, oltre a coinvolgere gli elettori per sostenere le ragioni del NO alla riforma della magistratura, è riaffermare il valore della Carta Costituzionale frutto del confronto tra le forze politiche che, dopo la caduta del fascismo, avevano contribuito alla nascita dell’Italia democratica e repubblicana.
“Nelle prossime domeniche (8 e 15 marzo) è prevista la presenza in piazza del Comune di un gazebo informativo per coinvolgere i cittadini, sui temi che sono alla base dell’azione referendaria e delle iniziative del Comitato per il NO.
Con questo referendum è in gioco l’idea stessa di democrazia: la decisione, infatti, della maggioranza di blindare unilateralmente il disegno di legge governativo rigettando qualsiasi proposta di emendamento da parte del Parlamento, non ha precedenti nelle procedure di approvazione e/o revisione della Carta Costituzionale.
Ma oltre ad un problema di metodo, c’è un problema di merito. Questa riforma, infatti, non solo non migliora l’efficienza della giustizia, ma indebolisce l’autonomia della magistratura per porla sotto il controllo del Governo, alterando l’equilibrio tra i poteri che è stato disegnato dai nostri padri costituenti. I problemi della giustizia sono noti a tutti: la durata dei processi, in particolare quelli civili e del lavoro, gli organici ridotti, che questa riforma non affronta.
Invitiamo, pertanto, i cittadini a seguire e sostenere le attività del Comitato della Società Civile per il No nella consapevolezza che alle urne – il 22 ed il 23 di marzo – anche un solo voto potrà fare la differenza”
Lo dichiara il Presidente del locale Comitato “Società Civile per il NO nel referendum costituzionale” Antonio Di Lauro.
