ZAPPONE IN REGIONE, FDI HA GIÀ ARCHIVIATO “FRATONE”: “I MIGLIORI AUGURI ALLA NUOVA ELETTA”

Emanuela Zappone
Emanuela Zappone, ex Assessore all'ambiente e alla tutela degli animali di Terracina

Zappone in Regione Lazio: gli auguri di buon lavoro da parte della Federazione Provinciale di FdI Latina

La Federazione Provinciale di Fratelli d’Italia di Latina rivolge i più sentiti auguri di buon lavoro a Emanuela Zappone, il cui ingresso nel Consiglio regionale del Lazio è stato oggi formalizzato.

“Il suo profilo – dichiara Nicola Calandrini, Presidente della Federazione Provinciale di Fratelli d’Italia di Latina – unisce esperienza amministrativa, impegno politico e una profonda conoscenza delle dinamiche territoriali, maturate nel tempo anche attraverso il lavoro svolto alla presidenza dell’Ente Parco Nazionale del Circeo. Un percorso che le consentirà di portare in Regione un contributo serio, concreto e qualificato al lavoro dell’Aula e delle Commissioni, con un’attenzione costante allo sviluppo, alla tutela ambientale e alle esigenze delle comunità locali”.

A fargli eco anche il consigliere regionale Vittorio Sambucci, avversario interno del surrogato Enrico Tiero: “Voglio rivolgere un sincero in bocca al lupo all’amica e neo collega Emanuela Zappone che fa il suo ingresso al Consiglio regionale del Lazio. Si tratta di una donna seria e competente, con la quale credo sarà facile entrare in sintonia. Sono convinto che Emanuela Zappone contribuirà, con passione e determinazione, a lavorare in modo sinergico con il gruppo di Fratelli d’Italia per promuovere le istanze del territorio della provincia di Latina, operando per il bene dei cittadini, nella piena convinzione che l’interesse pubblico debba sempre essere posto al primo posto”.

Oggi, il Consiglio Regionale del Lazio ha formalmente surrogato Enrico “Fratone” Tiero con la prima dei non eletti nella lista di Fratelli d’Italia, per l’appunto Emanuela Zappone, attuale Presidente dell’Ente Parco del Circeo. A stabilirlo era stata una integrazione all’ordine del giorno per il consiglio regionale che si è tenuto nella giornata odierna.

I colleghi di Tiero hanno votato la presa d’atto della sospensione dalla carica ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo del 2012, la cosiddetta Legge Severino. Un atto formale che ha sancito la sostituzione temporanea di Tiero che, pur essendo stato arrestato e sospeso, continua e continuerà a percepire il 60% dell’emolumento derivante dalla sua elezione alla Pisana. Zappone entra a far parte del consiglio regionale: una circostanza che rafforza ancor di più la leadership nel territorio dell’europarlamentare di Terracina, Nicola Procaccini, di cui Zappone è una fedelissima.

Dopo la conferma della misura cautelare ai domiciliari disposta dal Riesame di Roma, il consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, Enrico Tiero, si era dimesso dalla carica di presidente della commissione Sviluppo economico del Consiglio. Tiero si trova agli arresti domiciliari perché accusato di corruzione nell’ambito di un’inchiesta a Latina. Fino a oggi, è rimasto solo formalmente titolare dello scranno in Consiglio regionale, in attesa del decreto del governo che ha fatto scattare la sospensione dal Consiglio regionale, con la surroga temporanea in tutte le sue funzioni istituzionali, per effetto della succitata legge Severino.

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Tiero rimane indagato per corruzione dalla procura di Latina, insieme ad altre 6 persone. Secondo l’ipotesi accusatoria, il consigliere regionale, avvalendosi delle proprie funzioni, avrebbe agevolato le attività e gli interessi di alcuni imprenditori operanti in vari settori (commercio alimentari, sanitario, raccolta rifiuti) nell’ambito della gestione di pratiche e iter amministrativi e procedurali, a fronte di utilità, quali assunzioni lavorative e la sottoscrizione di tessere di partito.

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Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, ha approvato – con 29 voti favorevoli e 4 contrari – la proposta di deliberazione consiliare n. 52 del 15 dicembre 2025, di iniziativa della Giunta delle elezioni nella seduta del 15 dicembre 2025, concernente: “Presa d’atto della sospensione dalla carica del consigliere Enrico Tiero, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 e temporanea sostituzione con Emanuela Zappone”.

Subito dopo il voto, il presidente Aurigemma ha invitato la nuova consigliera regionale a entrare in Aula per prendere parte ai lavori del Consiglio, che sono proseguiti con l’illustrazione da parte dell’assessore Giancarlo Righini dei provvedimenti relativi alla manovra economica 2026-28. Emanuela Zappone, 55 anni, attualmente ricopre l’incarico di presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, nominata con decreto del Ministro dell’Ambiente e Sicurezza Energetica n. 388 del 24 ottobre 2025. Zappone era già stata nominata Commissario straordinario a partire dal 6 febbraio 2024.

Il decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 (Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell’articolo 1, comma 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190), all’articolo 8, comma 2, disciplina, tra l’altro, la sospensione dalla carica di consigliere regionale “quando è disposta l’applicazione di una delle misure coercitive di cui agli articoli 284, 285 e 286 del codice di procedura penale”.

In particolare, il Consiglio regionale ha preso atto del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 novembre 2025, trasmesso dalla Prefettura di Roma – Ufficio Territoriale del Governo in data 11 dicembre 2025, con cui è stata accertata la sospensione dalla carica del consigliere Enrico Tiero a decorrere dal 17 ottobre 2025, “in quanto sottoposto alla misura cautelare coercitiva degli arresti domiciliari di cui all’articolo 284 del codice di procedura penale”, si legge nel provvedimento.

La sospensione cesserà nel caso in cui nei confronti del consigliere Enrico Tiero venga meno l’efficacia della misura coercitiva di cui all’articolo 8, comma 2, del d.lgs 235/2012.

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