Voucher sport e politiche per i giovani: Formia Sociale sollecita più informazione e una visione concreta per lo sport cittadino
Il gruppo politico civico Formia Sociale interviene sul tema dello sport, delle opportunità per i giovani e del ruolo che l’amministrazione comunale deve svolgere per garantire accesso, informazione e qualità delle strutture. A partire dal 13 aprile e fino al 13 maggio 2026, infatti, è possibile per le famiglie del Lazio presentare domanda per il Voucher Sport 2026: un contributo da 500 euro destinato ai ragazzi tra i 6 e i 18 anni, con ISEE fino a 50mila euro, per accedere a corsi sportivi tra migliaia di proposte distribuite su tutto il territorio regionale.
Si tratta di una misura importante, promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con Sport e Salute, che amplia in maniera significativa le opportunità per i giovani e rappresenta un investimento concreto nello sport come strumento di crescita, inclusione e benessere, fortemente sostenuto dall’assessore regionale Elena Palazzo. Proprio per questo riteniamo fondamentale che il Comune di Formia, attraverso l’Assessore allo Sport Fabio Papa, si faccia parte attiva nel promuovere e diffondere questa opportunità, perché non basta che il bando esista: è necessario che i cittadini ne siano informati in modo capillare, chiaro e tempestivo.
Troppe famiglie rischiano di restare escluse non per mancanza di requisiti, ma per carenza di comunicazione istituzionale. Chiediamo quindi all’amministrazione di attivare tutti i canali disponibili – sito istituzionale, social, scuole, associazioni – per garantire la massima diffusione dell’iniziativa, accompagnando le famiglie anche nella fase di accesso al beneficio. Lo sport non può essere considerato un tema secondario, ma una leva sociale fondamentale, soprattutto per i più giovani, e richiede una strategia amministrativa all’altezza.
Accanto alle opportunità offerte da Regione e Stato, resta centrale la condizione dell’impiantistica sportiva cittadina. Sul campetto di San Giulio, ad esempio, registriamo come il progetto di riqualificazione sia stato presentato ormai un anno fa, con l’obiettivo di restituire al quartiere un impianto moderno e sicuro per calcetto e pallavolo, comprensivo anche dell’abbattimento delle barriere architettoniche e della sistemazione complessiva dell’area. Ad oggi, però, i cittadini attendono ancora il completamento dell’opera. Siamo convinti che l’amministrazione porterà a termine quanto annunciato, ma riteniamo necessario che i tempi vengano rispettati e che venga data trasparenza sull’avanzamento dei lavori, perché le promesse devono tradursi in risultati concreti e fruibili.
Analoga attenzione va posta sulle palestre scolastiche, troppo spesso in condizioni non adeguate o sottoutilizzate: le scuole devono diventare veri poli sportivi di quartiere, aperti e accessibili anche oltre l’orario didattico, in sinergia con le associazioni del territorio. Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile investire nella creazione e valorizzazione di spazi pubblici all’aperto dove praticare sport liberamente, attraverso aree attrezzate, percorsi fitness e campi polivalenti che favoriscano socialità, salute e inclusione, soprattutto nei quartieri che oggi ne sono privi.
Serve una visione complessiva dello sport a Formia: non interventi episodici, ma una programmazione seria che metta insieme opportunità economiche, strutture e politiche giovanili. Formia Sociale continuerà a vigilare e a proporre, con spirito costruttivo ma con determinazione, un modello di città in cui lo sport sia davvero un diritto accessibile a tutti e non un privilegio per pochi.
