Dopo i lavori di ristrutturazione, l’Aula Magna torna alla comunità scolastica: da qui partono le iniziative per i 90 anni dell’istituto.
Martedì 13 ottobre 2026, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, sarà inaugurata l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “Vittorio Veneto – Salvemini” di Viale Mazzini 4, a Latina. La cerimonia segna la conclusione dei lavori di ristrutturazione e la restituzione ufficiale alla comunità scolastica di uno degli ambienti più rilevanti dello storico edificio. L’inaugurazione si inserisce in un più ampio percorso di riqualificazione dell’istituto, realizzato dalla Provincia di Latina con risorse proprie e fondi del PNRR, per migliorare la fruibilità, la sicurezza e la qualità degli ambienti destinati agli studenti.
Alla cerimonia parteciperanno il Presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale e le Autorità cittadine. L’evento sarà anche l’occasione per inaugurare l’anno scolastico. Per ragioni legate alla capienza degli spazi e allo svolgimento in orario scolastico, la partecipazione è riservata a una delegazione di studenti in rappresentanza di ogni classe e agli ospiti invitati.
L’istituto, aperto nel 1936, è la prima scuola superiore nata a Latina, negli anni della fondazione della città. Il suo nome richiama, come quello di altri borghi dell’Agro Pontino, la battaglia di Vittorio Veneto del 1918. L’Aula Magna conserva un ciclo di affreschi di Rapanà e Ravaglia, testimonianza storica e artistica del periodo in cui fu realizzato. Il recupero dello spazio risponde alla volontà di tutelare questo patrimonio e di offrirlo a studenti e cittadini come documento da conoscere e interpretare con consapevolezza storica.
La riapertura dell’Aula Magna dà avvio al programma delle celebrazioni per il novantesimo anniversario dell’istituto, promosso dalla scuola insieme a enti e realtà del territorio, con una finalità prima di tutto didattica. Cuore del progetto è il percorso storico-artistico “scuola-museo”, previsto da dicembre ad aprile, che prevede visite guidate, anche per gli studenti delle scuole medie, con il possibile coinvolgimento del FAI. L’Aula Magna sarà tra i luoghi principali del percorso e accoglierà anche incontri, convegni di storia e iniziative di approfondimento con esperti del territorio e università. Gli studenti saranno coinvolti, insieme ai docenti, nelle diverse fasi di progettazione degli eventi.
